
Grazie all’alta professionalità e al grande impegno dei docenti Raffaella Santoro
(flauto) e Carmelo Candido (chitarra) entrambi in servizio presso il corso ad indirizzo
musicale dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni e altresì
docenti dei Corsi di Alta Formazione Musicale presso il “Centro Studi Musicali
J.S.Bach” di Villa San Giovanni, nel mese di maggio si sono svolti, per la prima volta
in Calabria, gli esami per il conseguimento della Certificazione Internazionale delle
Competenze di strumento musicale.
L’attestazione, valida in oltre 90 Nazioni del mondo, concerne il riconoscimento
delle competenze acquisite nell’ambito della musica classica nel ruolo di unica e
massima espressione musicale che forma e dà titolo ai musicisti professionisti del
futuro. L’Ente preposto al rilascio della Certificazione Internazionale è la
prestigiosissima ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music), ossia un
organismo che riunisce le massime Istituzioni Musicali del Regno Unito: Royal
Academy of Music, Royal College of Music London, Royal Northern College of Music,
Royal Conservatoire of Scotland.
Tutti i ragazzi, chitarristi e flautisti, che hanno conseguito la Certificazione
Internazionale (Piero Scarfò, Ester Pugliesi, Anna Imbesi, Erica Verduci, Marco
Nostro, Giuseppe Cotroneo, Ruben Latella, Mariapaola Imbesi, Matteo Scarcella,
Fabrizio Oriente, Mirko Napoletano, Giulia Santoro, Miriam Bellantone, Anna
Percuoco, Loris Longo, Domenica Romeo) sono stati valutati da un commissario
appositamente giunto dall’estero, sulla base di programmi che prevedono diverse
prove: esecuzione di esercizi tecnici, brani d’obbligo, lettura a prima vista e test di
ascolto e cultura generale musicale comprendente domande su stili ed epoche
musicali in relazione a brani ascoltati sul momento. Il voto attribuito alle prove è
stato effettuato con griglie di valutazione oggettiva, prestabilite e valide in tutti gli
Stati, che ha fortemente stimolato il confronto dei giovani musicisti reggini con il
mondo intero.
Un ringraziamento particolare all’Università della Terza Età di Reggio Calabria che,
sempre sensibile e vicina alle iniziative culturali ed alle importanti e formative
esperienze dei giovani, ha ospitato lo svolgimento della sessione d’esami.




