E’ stata grande la partecipazione dei lavoratori della Regione Calabria, delle Autonomie Locali e della Sanità all’Assemblea tenuta in data odierna dalla CISL Funzione Pubblica di Reggio
Calabria, presso la sede della CISL di Via dei Correttori, per discutere sui Fondi Integrativi Pensionistici ed avviare la Campagna a sostegno delle adesioni al Fondo PERSEO.
Una campagna di informazione che il Segretario Generale della CISL FP Calabria, Antonio Bevacqua, ha voluto realizzare in tutta la Regione.
Viva soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa esprime il Segretario Generale della CISL FP di Reggio Calabria, Luciana Giordano: “Dopo venti anni di attesa, i dipendenti pubblici appartenenti ai Comparti delle Autonomie Locali e Servizio Sanitario Nazionale possono finalmente accedere al secondo pilastro contrattuale del sistema previdenziale. Affinché i lavoratori possano comprendere la portata di questo nuovo strumento previdenziale è fondamentale contribuire all’affermazione di una nuova cultura previdenziale che, attraverso il risparmio previdenziale, consenta ai futuri pensionati di affiancare alla prestazione garantita dal primo pilastro, la pensione integrativa”.
Il Relatore, Dino Ferro, della CISL Funzione Pubblica Calabria, ha sapientemente illustrato ai presenti l’importanza ed i benefici derivanti dall’adesione al Fondo nazionale pensione complementare “PERSEO”, che comporta, tra l’altro, per i lavoratori il diritto contrattuale al contributo obbligatorio del datore di lavoro, ma soprattutto, di integrare il tasso di sostituzione (Rapporto tra ultimo stipendio e pensione pubblica) drasticamente ridotto a causa del passaggio dal sistema retributivo di calcolo delle pensioni, a quello contributivo.
La previdenza complementare rappresenta ormai per ogni lavoratore uno strumento necessario per poter costruire un reddito pensionistico finale adeguato. Ciò è tanto più vero con l’avvicinarsi dell’andata a regime del sistema contributivo che determinerà una netta riduzione dell’importo della pensione erogata dagli Enti previdenziali.
Il rapporto tra pensione ed ultima retribuzione, infatti, è destinato a diminuire drasticamente, rispetto a coloro che attualmente sono in sistema retributivo, passando da un rapporto dell’80% ad un rapporto del 60% o 50%. Il rischio previdenziale e, quindi, la possibilità che raggiunta l’età del
pensionamento ci si trovi ad affrontare una situazione caratterizzata da non avere risorse sufficienti a mantenere un tenore di vita adeguato è maggiore per coloro che si trovano nella fascia di età collocata tra i 45 ed i 50 anni ma, non è assente anche tra chi, oggi, ha un’età superiore, in forza dei meccanismi del sistema misto che vede una quota della pensione calcolata con il sistema contributivo.
I datori di lavoro e le Organizzazioni Sindacali Confederali hanno avviato la previdenza complementare nel pubblico impiego e costituito il Fondo. Ma la normativa prevede per il consolidamento dello stesso Fondo sul mercato il raggiungimento di 30.000 adesioni entro 18 mesi dall’autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte dell’Organo governativo di vigilanza (entro il prossimo mese di maggio). Ecco perché il sindacato sta realizzando in tutta Italia una capillare campagna informativa a favore dei lavoratori e delle lavoratrici ed a sostegno delle adesioni.
Molto importante è anche l’impegno delle Amministrazioni alle quali il Fondo aveva chiesto direttamente e per il tramite degli Enti rappresentativi (Conferenza delle Regioni, ANCI ed UPI) di adottare le procedure operative idonee a garantire ai lavoratori la possibilità di perfezionare l’adesione entro e non oltre il termine di 15 giorni dalla data di presentazione delle domande.
La CISL reggina invita, quindi, tutte le Amministrazioni coinvolte presenti sul territorio a volere adottare tutte le iniziative di loro competenza ed in modo particolare ad accelerare le operazioni di ricevimento delle adesioni e di trasmissione al Fondo e all’INPS.
Molto interessante è stato l’intervento del Responsabile Provinciale dell’INAS CISL, Salvatore Cantarella, che oltre a rispondere con competenza e professionalità alle domande formulate dai lavoratori (che hanno dimostrato un grande interesse per la materia della previdenza complementare),ha anche illustrato ai presenti tutti i servizi e le tutele che la CISL offre ai propri iscritti.
Il successo dell’iniziativa ha indotto la Segreteria provinciale della CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria a programmare ulteriori assemblee sui posti di lavoro, a partire dai Presidi Ospedalieri di Locri e Polistena.
Il Segretario Generale
Luciana Giordano




