Di seguito la nota del SiulP: Nei giorni scorsi è divenuta esecutiva l’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria – Sezione Staccata di Reggio Calabria – emessa il 26 marzo 2013
con la quale ha ordinato al Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – il pagamento degli emolumenti relativi a prestazioni di lavoro straordinario rivendicate dai dipendenti della Polizia Stradale di Palmi per servizi resi (in condizioni spesso proibitive e tra mille difficoltà) nel periodo novembre 2011 – Ottobre 2012.
In particolare a fronte di una serie di servizi svolti con ricorso a prestazioni di lavoro straordinario per fronteggiare particolari esigenze di servizio, gli operatori della Polizia Stradale di Palmi reclamavano inutilmente il pagamento di quanto dovuto da parte del Ministero dell’Interno.
Nonostante una serie di solleciti e le rimostranze di parte sindacale, il Ministero non ha ritenuto di adempiere all’obbligazione, costringendo gli interessati ad inoltrare ricorso al TAR Calabria – Sezione Staccata di Reggio Calabria – patrocinati dall’Avv. Pietro Barbaro del foro di Reggio Calabria, legale di riferimento del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia).
In data 26 Marzo 2013, il Giudice adito ha emesso Ordinanza con la quale ha accolto il ricorso dei dipendenti della Polstrada e per l’effetto “ha ingiunto al Ministero dell’Interno in persona del Ministro pro tempore, di pagare ai ricorrenti quanto dovuto oltre agli interessi legali dalle singole scadenze sino al soddisfo nel termine di 40 giorni dalla notifica del provvedimento avvertendo che entro lo stesso termine potrà essere proposta opposizione al decreto e che, in mancanza, lo stesso diventerà esecutivo”.
Con la stessa sentenza il TAR ha condannato l’Amministrazione intimata al pagamento delle spese di procedura.
Essendo decorso il termine previsto dalla legge (40 giorni) senza che sia intervenuta opposizione, l’Ordinanza del TAR Calabria – Sezione Staccata di Reggio Calabria – è divenuta cosa giudicata e, pertanto, entro 120 gg. il Ministero dell’Interno dovrà disporre il pagamento delle spettanze agli aventi diritto.




