
Di chi è la colpa? Questo chiaramente non è dato saperlo. La spazzatura, tranne che a Catanzaro, continua a proliferare in provincia e nelle altre città della Calabria, ma l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano, non dà risposte chiare.
L’incontro con la delegazione di sindaci calabresi questa mattina nel capoluogo, a parte la palese responsabilità da attribuire al commissariamento, di più non ha prodotto.
Punta il dito e lo fa senza mezzi termini sui sindaci, Pugliano. Proprio contro chi ha chiesto l’incontro odierno. Secondo l’assessore e la Regione, infatti, la mancanza di fondi per risolvere la situazione deriverebbe dai mancati pagamenti o dal loro ritardo, da parte di tutti i Comuni.
Tutto falso, sottolineano i sindaci che invece attribuiscono la responsabilità alla Regione. Secondo l’Anci, infatti, è necessario un piano serio sulla raccolta differenziata a differenza di quanto, invece, vorrebbe Scopelliti che ha parlato di smaltire i rifiuti senza trattamento. “I cinque impianti di smaltimento calabresi non basterebbero comunque anche se lavorassero a pieno regime”, spiega Peppino Vallone. Assente all’incontro Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, che non arriva a supportare i suoi colleghi in crisi, che palesemente attaccano la Regione e il Pdl.
Un cane che si morde la coda, dunque, che non porta ad un rapida soluzione del problema.
(Clava)




