Incontro con la compagnia del Musical-Opera “GITANA” presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria -“Quando l’arte si sposa con le nuove tecnologie” – mercoledì 19/10/11 alle ore 11:00 – Aula Magna.
Nell’imminenza della prima nazionale e mondiale che si terrà presso il Teatro Comunale “Francesco Cilea”di Reggio Calabria in data sabato 29 e domenica 30 ottobre 2011, l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria ospita in rappresentanza della compagnia del Musical Opera “GITANA”:
– Il Generale dell’Arma dei Carabinieri Angiolo Pellegrini, promotore dell’iniziativa
– Il Maestro Giuseppe Raffa, compositore delle musiche e dei testi, responsabile artistico di “Operama”
– Il Mezzo-soprano Lucia Mastromarino, protagonista nel ruolo di Maria Gitana, direttore artistico.
– Il tecnico Riccardo Raffa, scenografie in 3D
Nell’ottica delle attività promosse dalla Cattedra di “Sociologia della devianza e Criminologia” sono stati varati una serie di “Progetti didattico pedagogici e di ricerca all’interno di istituti penitenziari” del Sud Italia in cui sono coinvolti delle persone detenute, studenti dell’Università per Stranieri di Reggio Calabria e degli artisti di fama. Tali progetti, improntati sul “benessere attraverso l’Arte ”, nascono da un programma di più ampio respiro a vocazione prettamente risocializzante in favore delle categorie c.d. “a rischio” al fine di promuovere azioni mirate e politiche predittive utili a sventare i casi di recidiva. Per la realizzazione dei progetti si è fatto e si farà largo uso dei potenti strumenti e metodologie messi a disposizione dall’arte e dalle moderne tecnologie. Per l’appunto, la singolarità del Musical Opera “GITANA” e l’adozione di avveniristiche tecnologie in 3D si prestano all’interesse di quelle classi di laurea che trovano spazio nell’Ateneo reggino. Musica moderna e all’avanguardia ma “tagliata” su misura come un abito sartoriale per cantanti lirico-operistici e ballerini, il tutto ammantato in una sorta di abbraccio tecnologico che solo le applicazioni tridimensionali possono offrire danno vita ad una rappresentazione unica nel suo genere. Fruire di uno spettacolo simile darebbe la possibilità alle nuove generazioni di avvicinarsi con entusiasmo ed interesse ad un genere alto, l’opera, che risulta essere poco conosciuto ai più giovani. Servirsi poi dei messaggi positivi mediati attraverso l’arte e utilizzare gli stessi nell’esercizio delle professioni dell’assistenza sociale, della comunicazione e delle professioni criminologico-forensi per mezzo di strumenti altamente tecnologici fornirebbe spunti per innovative applicazioni in ulteriori campi e settori. L’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria è l’arena perfetta per proiettarsi su simili dibattiti all’insegna dell’educazione/formazione alla legalità.




