Un doppio incontro con i detenuti del carcere di San Vittore, per far sì che la letteratura diventi tutt’uno con la vita e per portare le parole e le emozioni dove ce n’è più bisogno.
Dopo aver raccontato le sue storie in giro per mezza Italia, Roberto Bonfanti farà visita, nelle mattinate del 26 luglio e del 2 agosto, al noto penitenziario di Milano per un doppio incontro, organizzato nell’ambito del progetto “liberidileggere”, che vuole essere principalmente un’occasione di confronto: infatti, se durante la mattinata del 26 luglio l’autore si presenterà con uno uno dei suoi reading e coglierà l’occasione per donare ai presenti alcune copie del suo romanzo “L’uomo a pedali” offerte direttamente dalla casa editrice calabrese Falzea, il secondo appuntamento, martedì 2 agosto, sarà invece basato sul confronto e lo scambio di impressioni e opinioni fra lo scrittore e quanti, nel frattempo, avranno avuto modo di leggere il libro.
Un’oppurtunità importante di crescita umana e di confronto con una realtà difficile che lo stesso Bonfanti ha fortemente voluto. Non a caso, per l’occasione, l’autore lascerà per un attimo da parte “In fondo ai suoi occhi”, suo ultimo lavoro pubblicato nell’ottobre scorso, per rispolverare “L’uomo a pedali”, il romanzo pubblicato da Falzea Editore nella primavera 2009 che forse meglio rappresenta la sensibilità e l’approccio umano dello scrittore.




