Nell’ambito della manifestazione di Ottobre: piovono libri, il circolo culturale Rhegium Julii e la Città del Sole Edizioni organizzano mercoledì 22 ottobre 2008 alle ore 17.00, presso la Villetta De Nava della Biblioteca Comunale di Reggio Calabria, la presentazione della raccolta di poesie “Delirare il mare” di Silvestro Prestifilippo, pubblicato dalla casa editrice reggina. A ricordare la figura dell’intellettuale messinese ci saranno il figlio Antonio, giornalista della Gazzetta del sud, l’editore Franco Arcidiaco, e Pino Bova, per il circolo Rhegium Julii. Introdurrà Mafalda Pollidori.
Delirare il mare è l’unica raccolta di poesia del grande scrittore, giornalista e regista messinese, scomparso prematuramente nel 1975. Viene oggi riproposta al pubblico integralmente, nell’ordine e nella forma voluta dall’autore, impreziosita dalla premessa-ricordo del figlio Antonio. Una vita spesa a cercare di comprendere il modo intorno a sé, una grande passione letteraria, una attività poliedrica che spaziava nelle forme artistiche più varie, Prestifilippo è un genio multiforme, fecondo e appassionato, che ha lasciato un segno indelebile nella Sicilia e nella Calabria, sua terra d’adozione.
Nato a Messina nel 1921, Prestifilippo si forma a Genova e collabora poi con “Il Mattino”, “Il Messagero”, “Il secolo XIX” e il “Daily Mirror” di Londra, scrive saggi e romanzi e si interessa al cinema divenendo regista di documentari e film. Stringe rapporti di amicizia con molti intellettuali dell’epoca, tra cui Leonida Repaci, Corrado Alvaro, Alberto Moravia, Massimo Bontempelli, Orsino Orsini. Tra i suoi romanzi ricordiamo: Amore antico, Il solitario, Il nome del dolore, Il mondo sulle strade (da cui ha tratto il film “Terra senza tempo”), E domani è lunedì, Tempo del Sud, Tramonto di un personaggio. Tra i saggi: Crisi occidentale, 1944, Un mare d’ombra, 1958, menzione d’onore al Premio Viareggio; Incontri col sud, 1961, Mafia, quarta ondata, 1974 (Premio Calabria).
È stato regista cinematografico di “Appuntamento sullo stretto”, 1947; “Cuore d’Aspromonte, 1949; “Terra senza tempo”, 1950, “Uva a settembre”, 1952; “La carne inquieta”, 1952.




