Il 2 settembre del 1928, ottanta anni fa, in occasione del I Congresso Eucaristico Regionale, veniva solennemente consacrato il nuovo Duomo di Reggio Calabria, l’edificio più importante della Calabria, su progetto di Padre Carmelo Angelini, poi modificato dall’Ing. Mariano Francescani e realizzato dalla Ditta Chini. La prima pietra era stata posta dall’Arcivescovo Camillo Rousset il 15 luglio del 1917.
Lo stesso presule – ed è notizia finora trascurata – in occasione delle Feste Mariane del settembre del 1922, secondo quanto scritto da padre Rocco Vilardi, il venerdì antecedente alla discesa del Quadro della Vergine (l’8 settembre) aveva proceduto alla benedizione solenne dell’edificio che si presentava ancora come una costruzione rustica ma comunque in grado di accogliere dentro le sue mura il “sacro Palladio di Reggio”. In quella stessa occasione fu battezzata la nipote del titolare della Ditta costruttrice.
Il Vescovo Rousset morì nel maggio del 1926 e spettò dunque al successore Carmelo Puja consacrare il Duomo non ancora completamente ultimato sia nelle decorazioni che nel pavimento. Il suono delle campane già il giorno di venerdì i settembre annunziò la cerimonia di domenica 2 settembre che fu seguita da un popolo festante. Erano trascorsi vent’anni dal sisma che aveva distrutto la città e danneggiato il Duomo. La cronaca di quella giornata nella testimonianza di Rocco Vilardi che sarà letta interamente letta durante l’incontro che l’Associazione Culturale Anassilaos ha promosso per martedì 2 settembre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso allo scopo di celebrare l’80° anniversario del Duomo. Nel corso della manifestazione, segno di continuità tra il passato e il presente, sarà anche inaugurata la III edizione di Sacra Itinera, la mostra di Arte Sacra dedicata alla Madonna della Consolazione che sarà ospitata presso la Chiesa di San Giorgio al Corso. Nel corso della cerimonia, a cura degli amici presenti al Chiostro, sarà declamato integralmente il “Sacro Novenario in onore di Maria Santissima delle Consolazioni, Speciale Patrona della città di Reggio” scritto dal Canonico Paolo Pellicano nel 1857, un documento raro e prezioso, testimonianza della fede antica dei reggini su cui si intratterrà lo stesso presidente dell’Anassilaos Stefano Iorfida che si propone di curarne una nuova edizione da offrire ai fedeli e agli appassionati del culto mariano.




