La mostra presenterà l’artista tedesco Jürgen Jansen per la prima volta in Italia.
L’esposizione reggina fa parte del calendario di eventi, ideati e prodotti dalla Bluocean in collaborazione con le più prestigiose Gallerie d’arte italiane ed estere, destinati a diverse location espositive di sicuro pregio. L’evento reggino gode del patrocinio del Comune di Reggio Calabria Assessorato ai grandi eventi.
Jürgen Jansen collega nei suoi lavori artistici diversi concetti di pittura, tra l’astrazione e l’oggettività. Con ciò fa riferimento a modelli interpretativi mitologici, storici dell’arte, teorici dei media così come anche scientifici.
Come supporti per le immagini sceglie in genere una tavola in legno rafforzata sul retro.
Su un sottofondo incolore in resina vengono versati, gocciolati, stuccati o apportati con diversi utensili 20-30 strati di colore in questa superficie, tramite un processo lavorativo sviluppato con avvedutezza.
Jürgen Jansen, al quale tramite i suoi studi di biologia sono ben noti i metodi scientifici, considera i suoi dipinti come tentativi di disposizione.
Ciò lo intende alla lettera, in quanto fa uso di possibilità tecniche sempre nuove.
Le opere richiamano al presente una condizione di sospensione tra la manifestazione e la risoluzione di un flusso filmico di narrazione, che apre una finestra in una realtà autonoma, ma al contempo accoglie in sé in simbiosi lo spazio reale dell’osservatore. Sulla superficie specchiata dell’immagine pare che i diversi livelli di realtà si fondano reciprocamente ed indichino una possibile conciliazione. Ma questo avvicinamento si svolge soltanto su un livello visivo ed è soggetto ad un cambiamento permanente, ed è quindi, rispettivamente dipendente dalla situazione e dal contesto, da eseguire da capo in modo permanentemente soggettivo.
Con ciò si delineano importanza e indicazioni, che vanno a toccare tra loro una quantità concorrenziale di principi interpretativi, che sia in riferimento all’autonomia del colore, dei riferimenti narrativi nel titolo del dipinto, processi microbiologici o persino cosmologici oppure una propria impressione dell’osservatore.




