Un voce dalle mille sfumature: ora dolce e romantica, ora aspra e inquieta. Un senso di ribellione che riporta indietro nel tempo, a quel realismo tra gli anni ’30 e ’60 segnato da
un’intramontabile icona: Edith Piaf. A quasi 50 anni dalla sua scomparsa, sarà la voce altrettanto calda e ribelle della canadese Martha Wainwright a renderle omaggio, in occasione dell’unica data italiana del suo tour. E non poteva che essere EtnaFest ad ospitarla, regalando un live unico nel suo genere, una vera “chicca” per gli amanti della buona musica “sine tempora”. L’appuntamento all’Anfiteatro delle Ciminiere è per mercoledì 21 luglio alle 21.00: accompagnata dal marito Brad Albetta al basso, da Thomas Bartlett al pianoforte e da Doug Wieselman alla chitarra, Martha Wainwright proporrà il suo ultimo lavoro “Sans Fusils, Ni Souliers, A Paris”, registrato l’anno scorso durante i live dei tre concerti al Dixon Place Theatre di New York, «una tavolozza enorme di colori da interpretare», come lo definisce lei. Non solo la più celebre “Vie en rose” ma anche tracce meno note, raccolte in un album che riesce a catturare l’angoscia, la speranza, la gioia e la tristezza delle performance live. Non si ferma dunque l’ondata di eventi che il ricco calendario di EtnaFest proporrà fino a dicembre, grazie all’impegno e al lavoro della Provincia regionale di Catania, con grande soddisfazione del presidente Giuseppe Castiglione «per il riscontro di pubblico che la kermesse ha riscosso a pochi giorni dal suo inizio. Il percorso musicale, in particolare, presenterà un’ampia panoramica sulle elaborazioni musicali che caratterizzano la nostra contemporaneità». Dopo le note di Martha Wainwright sarà infatti la volta del gruppo fiorentino di rock&folk acustico “Bandabardò”, sul palco dell’Anfiteatro delle Ciminiere, martedì 27 luglio alle 21. I biglietti per lo spettacoli sono in prevendita nel circuito Box Office Sicilia. Il programma completo degli eventi è scaricabile dal sito www.etnafest2010.it




