E’ sveglia, aiutata da una ventilazione artificiale e al momento non ha alcuna capacita’ motoria Laura Salafia, la studentessa di 34 anni ferita da un proiettile vagante la mattina del primo luglio a
Catania. I medici del reparto di rianimazione dell’ospedale Garibaldi si limitano a parlare di condizioni stazionarie. Eventuali miglioramenti potrebbero avvenire in un prossimo futuro, ma non certo immediatamente. Intanto resta in carcere Andrea Rizzotti, 54 anni, il custode comunale della chiesa di San Nicolo’ La Rena, che ha ammesso di avere sparato davanti all’ex monastero dei Benedettini, sede dell’universita’, contro Maurizio Gravino, che a suo dire da tempo lo vessava e lo minacciava. Il gip Maria Paola Cosentino stamattina ha depositato la sua decisione: convalida dell’arresto dell’indagato nei cui confronti e’ stato emesso un ordine di custodia cautelare in carcere per duplice tentativo di omicidio aggravato. Sabato nel carcere di piazza lanza Rizzotti era stato sentito dal gip e aveva ribadito la confessione resa alla Squadra mobile della Questura e al sostituto procuratore della Dda Pasquale Pacifico.




