«La Sicilia è tra le prime regioni italiane in cui è possibile risparmiare energia. La luce del sole presente nell’arco di tutto l’anno è una fonte
rinnovabile preziosa, che consentirebbe di abbattere di molto i costi del consumo elettrico». Con questa affermazione il presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania Santi Maria Cascone ha aperto i lavori del seminario di approfondimento tecnico “L’impianto solare termico: teoria, dimensionamento e manutenzione”, che si è svolto ieri pomeriggio – venerdì 28 maggio – presso la sede dell’Ordine, rivolto ai professionisti iscritti all’Albo.
«A usufruire degli incentivi statali per l’acquisto di impianti solari – ha aggiunto il presidente dell’Ordine Carmelo Maria Grasso – sono soprattutto le regioni del Nord-Est italiano. È un paradosso, dato che al Sud, nel nostro territorio, queste nuove tecnologie avrebbero il migliore rendimento».
Al di là dei dettagli tecnici, infatti, il seminario – organizzato in collaborazione con l’azienda internazionale Beretta – ha puntato l’attenzione anche sui benefici immediati che le famiglie potrebbero ottenere dall’uso di queste innovazioni “sostenibili”: «Rispetto al fotovoltaico, che genera elettricità, il sistema del solare termico – che invece produce di calore – è cresciuto maggiormente nella qualità e nella praticità d’uso – ha spiegato l’esperto Flaviano Fabbri – gli impianti supportano senza difficoltà anche il consumo delle famiglie più numerose, traducendosi in concreto risparmio e in tempi davvero brevi nel recupero totale della somma d’acquisto del sistema». Basti pensare che l’acqua calda incide per circa il 30/50% sui consumi complessivi di un’abitazione, e un buon sistema solare termico è in grado di coprire fino all’80% del fabbisogno annuale.
Al tavolo dei relatori anche il libero professionista ed esperto Giordano Crotta, il docente del Politecnico di Milano Paolo Bertola, e il tesoriere della Fondazione Michele Marco Aiello. Sono intervenuti inoltre il segretario della Fondazione Alfio Grassi e il presidente della Consulta regionale Ingegneri Gaetano Fede.
«Qui a Catania – ha aggiunto Cascone – è stato registrato l’interesse di aggiornamento verso questa tematica più alto rispetto al resto d’Italia. Ce lo conferma la sala gremita di ingegneri, soprattutto giovani».




