”Si tratta dell’ennesima vergogna che ci inchioda tutti alle nostre responsabilita’ e che ci deve indurre a reagire con atti concreti, facendo funzionare meglio la macchina dei controlli per evitare che in questo Paese si continui a morire di lavoro”. E’ il commento dei segretari di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil di Catania Claudio Longo, Gavino Pisanu e Francesco De Martino alla vicenda di Filippo Leonardi, il muratore di 43 anni il cui cadavere venerdi’ scorso fu trovato per strada a Catania. In un primo momento si penso’ alla vittima di un’auto pirata ma alcune circostanze hanno indotto la magistratura ad emettere un provvedimento di sequestro di un cantiere edile ipotizzando che l’uomo possa essere caduto da una impalcatura e poi il suo corpo spostato per simulare l’incidente. ”Confidiamo nel ruolo della magistratura – continuano Longo, Pisanu e De Martino – affinche’ si possa fare chiarezza sui fatti accaduti, individuando protagonisti e responsabili di questa squallida vicenda, assicurando costoro alla giustizia perche’ veramente ci sia quella certezza della pena tante volte invocata ma purtroppo, per ragioni e motivi a noi sconosciute, poco applicata”.(ANSA).




