E’ una strage senza fine sulle strade italiane. Il week-end si chiude con un bilancio terribile: quattro ragazzi, di eta’ compresa tra i 19 e i 21 anni, sono morti ieri sera lungo la statale 194 Ragusa-Catania mentre si recavano in discoteca a bordo di una mini-cooper che si e’ schiantata contro un tir. Il drammatico incidente e’ avvenuto poche ore dopo il tragico decesso in Emilia Romagna della ragazza di 19 anni che dopo avere festeggiato il compleanno e’ morta annegata nel fiume Secchia, dove e’ precipitata l’auto sulla quale si trovava in compagnia di alcuni amici. I quattro ragazzi morti in Sicilia erano residenti a Giarratana, paese di tremila abitanti della provincia di Ragusa: Giuseppe Di Gaetano, 21 anni; Leandro Renna, 21 anni; Fabio Di Pietro, 19 anni; Gabriele Corallo, 20 anni. Di Gaetano, che guidava l’auto, e’ stato riconosciuto solo all’alba dai familiari. Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi erano diretti a Catania, all’altezza di una curva, in un tratto tra Vizzini e Francofonte, il conducente della mini-cooper avrebbe perso il controllo, l’auto ha invaso la corsia opposta, proprio mentre sopraggiungeva il tir. L’impatto e’ stato violentissimo: il camionista, rimasto lievemente ferito e’ stato trasportato in stato di choc nell’ospedale Civile a Ragusa. I vigili del fuoco hanno lavorato diverse ore prima di estrarre i corpi dei ragazzi dalle lamiere dell’auto. Il sindaco di Giarratana, Giuseppe Lia, ha proclamato quattro giorni di lutto cittadino, a partire da oggi e fino alla vigilia del giorno di Natale. Il comune ha annullato tutte le manifestazioni in programma per il Natale, compreso il tradizionale presepe vivente. ”Faremo solo una veglia di preghiera e una fiaccolata – ha detto il sindaco – in memoria dei nostri ragazzi. Giarratana e’ sotto choc e questo e’ il momento del dolore”. I funerali si svolgeranno domani alle 14.30 nella chiesa San Bartolomeo Apostolo. I quattro amici avevano in programma di trascorrere una serata in discoteca e di dormire poi nella casa di uno di loro, a Catania, per non correre i rischi di un rientro a tarda notte e anche perche’ oggi avrebbero dovuto assistere all’incontro di calcio Catania-Roma. Fabio Di Pietro, 19 anni, il piu’ piccolo del gruppo non doveva trovarsi in quell’auto, aveva deciso di unirsi agli amici solo perche’ a causa del mal di schiena non aveva potuto giocare con la sua squadra di pallavolo, il San Vito Giarratana, che milita in serie B2, in campo proprio ieri sera. La statale Ragusa-Catania, nota come ‘la strada della morte’, e’ stata costruita 40 anni fa, quando il volume di traffico era un decimo di quello attuale. Da quando la strada e’ in funzione i morti sono stati oltre 500, i feriti piu’ di 20 mila. Altre tre persone sono morte in altrettanti incidenti. A Piombino (Livorno) e’ deceduto Mercedes Antonio Cruz, venezuelano di 22 anni; a Crotone la vittima e’ un uomo che era alla guida di una Alfa 147 che si e’ scontrata con una Citroen C3 (due i feriti); a Novara e’ morto Stefano Orbelli, 27 anni, finito fuori strada con la sua Toyota. (ANSA).




