E’ tregua per l’emergenza rifiuti nel Catanese: i netturbini retribuiti dall’Ato3 Simeto Ambiente, che gestisce la raccolta in 18 Comuni etnei, hanno reso noto che torneranno al lavoro dopo l’annuncio, arrivato nella tarda serata di ieri, del pagamento dei loro stipendi. L’intesa e’ stata raggiunta a conclusione di un incontro presieduto dal prefetto Giovanni Finazzo che prevede il pagamento entro il prossimo lunedi’ agli operatori ecologici dello stipendio di agosto e entro il 10 ottobre di quello di settembre. Ad anticipare le somme sono state la Provincia di Catania, con il presidente Giuseppe Castiglione che ha messo a disposizione 400 mila euro, e 16 dei sindaci dei 18 Comuni dell’Ato 3, Tremestieri Etneo e Misterbianco, hanno detto di no per problemi di bilancio. ”Sono ancora i lavoratori- osserva Corrado Tabbita Siena, segretario della Fp Cgil di Catania – che fanno i sacrifici maggiori. Se entro lunedi’ la situazione non si risolvera’ il malcontento degli operai esasperati continuera’. E’ necessario rivedere la funzionalita’ dell’Ato e porre l’attenzione sull’evasione delle contribuzioni”.(ANSA)




