Ammonta a 4 milioni 783 mila euro l’importo complessivo dei lavori del piano per il rientro dell’ordinario e per la ricostruzione, riparazione e adeguamento delle strutture danneggiate a Santa Venerina (Catania) dagli eventi sismici e vulcanici del 29 ottobre 2002, inseriti in “priorita’ uno”, dal Dipartimento regionale di Protezione civile diretto dall’ingegnere Salvatore Cocina. Si tratta di cinque interventi. Il primo, dell’importo di un milione di euro, riguarda l’ampliamento della sede stradale della provinciale 148 – la via Salita Princessa – che collega i Comuni di Zafferana e Santa Venerina; il secondo (un milione e mezzo di euro) consentira’ l’esecuzione di un intervento di rifunzionalizzazione della provinciale 193, strada di collegamento fra i Comuni di Zafferana e Santa Venerina con l’allargamento dell’attraversamento del torrente Fago e della relativa sede stradale; il terzo dell’importo di un milione e 700 mila euro rendera’ possibili i lavori di allargamento e adeguamento della via Presti a Linera. La via Presti potra’ assolvere alla doppia funzione di creare, da una parte, un ulteriore e valido collegamento fra Zafferana e Santa Venerina, e, dall’altra, potra’ fungere da utile strada alternativa rispetto all’attuale unico trait d’union fra Santa Venerina e la frazione di Linera. Il quarto intervento di euro 300 mila ha ad oggetto la condotta fognaria per lo smaltimento delle acque meteoriche in via Provinciale a Linera e il suo prolungamento fino a via Fondannone; il quinto ed ultimo dell’importo di 283 mila euro consentira’ un intervento di consolidamento della Chiesa “Maria Santissima Immacolata” di Dagala del Re. L’importo complessivo dei lavori con il suo inserimento in “priorita’ uno” e’ indice della reale possibilita’ di finanziamento e conseguente emissione dei relativi decreti di finanziamento. E’ proprio di qualche giorno fa un’altra buona notizia. In seguito al sopralluogo eseguito nell’edificio che ospitava la scuola media di via Dragona, fortemente danneggiato dal terremoto del 2002, l’architetto Salvatore Lizzio, l’ingegnere Giovanni Castorina e altri tecnici del Dipartimento Regionale di Protezione civile di Sant’Agata Li Battiati hanno assicurato all’amministrazione un loro pronto intervento per il ripristino della struttura ai fini di un suo utilizzo per altre attivita’ comunali. (AGI)




