“Incontreremo quei 100 ragazzi e le loro famiglie, la paura non va criminalizzata ma aiutata e vinta”. Le istituzioni devono tendere la mano e non devono criminalizzare. Per questo ho deciso che nei prossimi giorni, appena sara’ possibile, mi rechero’ nella scuola di danza per incontrarli e per avere un colloquio franco e diretto che incoraggi loro e i loro genitori”. Lo ha affermato Antonio Fiumefreddo, sovrintendente del teatro ‘Bellini’ di Catania all’indomani delle polemiche sulla defezione di un piccolo gruppo di ballerini al ‘Dance Attack’, la manifestazione antimafia di ieri pomeriggio tenutasi in una piazza del capoluogo etneo. (Adnkronos)




