Con la sola imposizione delle mani su di un apparecchio formulava diagnosi: i Nas dei carabinieri hanno arrestato a Catania un falso medico cinese sequestrando anche beni per un valore di 300mila euro. Il cinese aveva messo in piedi un vero ambulatorio al centro della città assieme ad un connazionale, denunciato a piede libero: meglio di qualsiasi ‘dottor House’, svolgeva pratiche mediche illecite, poggiando le mani dei pazienti sopra un’apparecchiatura elettromedicale di provenienza cinese, non autorizzata in Italia. La sua professione non si limitava alla ricerca della malattia: somministrava, infatti, integratori alimentari vantanti proprietà terapeutiche, prodotti negli Stati Uniti e commercializzati nel nostro paese da una società sul conto della quale sono in corso degli accertamenti. Sull’arrestato gravava già un provvedimento di espulsione per immigrazione clandestina. Procedura che è stata intrapresa anche nei confronti di altri due cinesi trovati nell’ambulatorio del falso medico anch’essi privi di permesso di soggiorno. I Nas hanno anche sequestrato l’immobile, 150 confezioni di integratori, 2 apparecchiature elettromedicali, denaro e assegni per circa mille euro e una folta documentazione medica. (Apcom)




