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    Catania: il Sindaco incontra la Giunta del Coni

    Il sindaco di Catania Raffale Stancanelli, insieme all’assessore allo Sport Antonio Scalia e al direttore della Direzione “Sport” Salvo Costanzo, ha incontrato questa mattina, lunedì 11 agosto 2008, a Palazzo degli Elefanti, la Giunta provinciale del Coni guidata dal presidente Giuseppe Crisafulli e composta dai due vicepresidenti Enzo Falzone e Santo Gagliano, dal segretario Germana Vinci e dai consiglieri Carmelo Pergolizzi, Sergio Barbagallo, Antonio Sinatra, Fabio Bellassai, Anna Sapienza, Orazio Arancio e Sergio Parisi, quest’ultimo anche nella veste di “consulente a titolo assolutamente gratuito” del primo cittadino sulle problematiche sportive.

    Nel corso dell’incontro, improntato alla massima cordialità e all’ampia disponibilità di una reciproca collaborazione, si sono affrontati diversi temi tra cui quelli relativi all’impiantistica locale, sia dal punto di vista finanziario sia da quello gestionale.

    “L’incontro odierno – ha affermato il sindaco Stancanelli – è servito per creare un rapporto ed un fattiva comunicazione, per cominciare a lavorare insieme sulle cose concrete. Il nostro intento è quello di discutere con il Coni, sempre, tutto ciò che riguarda lo sport. Abbiamo iniziato un percorso per risolvere i problemi esistenti, anche quelli singoli. Il nostro obiettivo fondamentale è quello di raggiungere risultati concreti”.

    “Studio e sport – ha aggiunto l’assessore Scalia – sono l’antidoto a tutte le forme di devianza giovanile. Inizieremo subito a capire in maniera chiara come articolare la gestione degli impianti sportivi cittadini. Portare lo sport ai massimi valori è l’obiettivo che ci siamo prefissi come contributo alla crescita dei nostri giovani e della città in generale”.

    “Lo sport – ha detto il presidente Crisafulli – è uno dei motori trainanti della nostra città. Per questo abbiamo chiesto aiuto alla nuova amministrazione comunale in maniera che le strutture cittadine possano essere ancora più fruibili da parte dei nostri giovani che, così, potranno meglio continuare nel percorso di una sana disciplina sportiva”.