Una nuova fase stromboliana e’ in corso sull’Etna con violenti boati che, ampliati dall’effetto cavea della Valle del Bove, si sentono distintamente con grande fragore nella zona di Zafferana fino ai rioni marinari di Acireale. La nuova fase eruttiva del vulcano attivo piu’ alto d’Europa interessa le fratture che si sono aperte alla base del cratere di Sud-Est il 13 maggio scorso con l’emissione di cenere lavica e brandelli di lava incandescente che ricadono nella zona sommitale dell’Etna. Anche la fase effusiva ha fatto registrare un aumento con le colate che sono bene alimentate e che si dirigono nella desertica Valle del Bove. I livelli del tremore dei canali magmatici interni si mantengono su livelli medio alti. Secondo gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania allo stato non ci sono pericoli per cose o persone, e l’eruzione mantiene le caratteristiche di evento ‘turistico’. (ANSA).




