Il primo cittadino infatti è costantemente informato sia dai funzionari addetti all’operazione “Ripuliamo Catania” sia da quelli che sovrintendono al pattugliamento degli agenti della Polizia Municipale del centro storico per combattere la sosta selvaggia delle automobili, con l’apposizione delle ganasce a quelle che impediscono un normale deflusso veicolare e il transito dei pedoni sul marciapiedi. “Ai messaggi di serietà e cambiamento che stiamo lanciando ai cittadini -ha detto Stancanelli- ci auguriamo corrisponda un analogo senso civico dei catanesi che siamo certi comprenderanno che stiamo operando nel loro interesse prevenendo e reprimendo situazioni di intollerabile malcostume”.
Il primo cittadino in particolare confida che “i cittadini agevolino il lavoro degli operatori impegnati nelle operazioni di pulizia straordinaria sia del centro storico sia nei quartieri periferici alla città, rimuovendo per tempo le automobili ed eseguendo le disposizioni messe in atto per ridare decoro a zone che da tempo attendevano interventi di pulizia e ripristino delle normali condizioni di vivibilità”. In questo senso
D’altro canto il sindaco Stancanelli sottolinea come la lotta alla sosta selvaggia sia “un atto dovuto per reprimere comportamenti di sopraffazione come quella di lasciare l’auto in seconda o in terza fila oppure ingombrando i marciapiedi, abitudini oramai troppo diffuse in città per essere ancora tollerate”.
A questo proposito il comando della Polizia Municipale ha predisposto l’ulteriore incremento delle pattuglie che insieme agli operatori di Sostare agiranno per i servizi giornalieri di repressione dei divieti di sosta delle automobili e del controllo sull’uso del casco a quanti percorrono le strade cittadine con scooter e moto.




