Richiesta al Gup di ”disporre l’archiviazione coatta” in ”applicazione della legge Pecorella disattesa dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Catania”. E’ la linea difensiva dei legali di Antonino Speziale che e’ comparso davanti al Gup per i minorenni di Catania, Francesco Monaco, per l’udienza preliminare per l’uccisione dell’ispettore Filippo Raciti, che e’ cominciata. Secondo l’avvocato Lipera il pm avrebbe dovuto ”avanzare la richiesta di archiviazione visto che la Corte di Cassazione, il 29 aprile scorso, ha annullato senza rinvio l’ordine di arresto di Speziale, pronunciandosi cosi’ in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e visto che non sono stati acquisiti ulteriori elementi a carico dell’imputato”. Tesi quest’ultima non condivisa dalla Procura della Repubblica per i minorenni, presente in aula con il procuratore capo Gaspare La Rosa e il sostituto Angelo Busacca, che ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio. Per la morte dell’ispettore Filippo Raciti, deceduto il 2 febbraio del 2007 durante il derby Catania-Palermo, e’ stato rinviato a giudizio, dal Gip distrettuale, un maggiorenne: Danilo Micale, che sara’ giudicato il 19 settembre prossimo davanti la prima Corte d’assise. (ANSA)




