classico della letteratura, Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, di cui la Fondazione ha condiviso la ripubblicazione, a cura della casa editrice Bompiani, assieme ad altri capolavori della letteratura mondiale, che sono stati presentati a Milano lo scorso marzo alla presenza del Nobel della Letteratura Dario Fo e dello scrittore Umberto Eco.
Durante l’incontro del 13 maggio, coordinato dall’Ordinario di Letteratura Spagnola all’Università del Piemonte Orientale, José Manuel Martín Morán, si confronteranno lo scrittore e saggista spagnolo Javier Cercas, l’ispanista e critico letterario Paolo Collo e il Docente di Istituzioni di Regia Cinematografica all’Unical Bruno Roberti che, a conclusione della tavola rotonda, presenterà un breve filmato dal titolo Gli schermi dell’Hidalgo, immagini e sequenze tratte da film che raccontano il viaggio cinematografico di Don Chisciotte.
“Don Chisciotte” – afferma il Presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo – “ci aiuta ad andare oltre la mediocrità dei fatti quotidiani e nella dialettica tra i due personaggi importanti, che rappresentano due valori o due filosofie di vita, l’idealismo di Don Chisciotte e il materialismo di Sancho Panza – fino a quando pensa alle piccole cose della quotidianità anziché ad un sogno, che invece alimenta la fantasia di Don Chisciotte – non v’è dubbio che bisogna preferire Don Chisciotte e l’idealismo, il sogno, la fantasia”.
Il 13 Maggio 2013 alle ore 17.00
al Parco degli Enotri – Contrada Rosario – Mendicino (CS)
nell’ambito della rassegna Incontri
del Premio per la Cultura Mediterranea – Fondazione Carical
Don Chisciotte è morto. Viva Don Chisciotte.
Riflessioni a confronto sull’attualità dell’eroe di Cervantes




