Invitato dagli alunni delle quarte e quinte classi, e accolto da insegnanti e dirigente scolastica, il primo cittadino è stato travolto dall’entusiasmo dei piccoli e dalle loro numerose domande su come si amministra la città e su come può diventare più bella. I giovani “cronisti” avevano esplicitamente chiesto, nelle loro letterine, che il primo cittadino andasse a trovarli indossando la fascia tricolore, anzi: una di loro questa mattina ha anche avuto il privilegio di averla in prestito per qualche minuto, giusto il tempo di uno scatto in posa da “baby-sindachessa” insieme al Sindaco.
Il primo cittadino si è prodigato in un affettuoso discorso nel quale si è soffermato sul problema delle buche, dei rifiuti, del centro storico e dei progetti che l’Amministrazione sta attuando, come il rifacimento di piazza Bilotti ad esempio.
Alla domanda: “Lei da bambino desiderava fare il Sindaco da grande?”, Mario Occhiuto ha risposto dopo un simpatico attimo di riflessione: “No, non tanto… Ma oggi sono felice di farlo e di incontrare voi”.
L’incontro si è concluso con la gioia degli alunni nel ricevere come gadget una penna con il logo del Comune di Cosenza. Curiosità fra le curiosità: fra le allieve che hanno posto delle domande a Mario Occhiuto, anche la figlioletta MariaClara (che ha esordito al microfono con un: “Caro signor Sindaco…”) e la nipote Angelica, figlia del fratello Roberto (che con fare spigliato ha attaccato così il suo quesito: “Caro zio…).




