
del libro, della musica e della multimedialità sul tema: “Vedi alle voci: amore e libertà”, che si svolgerà dal 20 al 25 maggio 2013 a Catanzaro e nelle altre province calabresi riproponendo uno schema che consente l’ampia partecipazione della scuola regionale.
Il Liceo ha accolto con interesse l’invito a partecipare al Travel game: “Le scuole calabresi in vetrina al Salone internazionale del Libro di Torino” ideato dall’Associazione culturale La Movida che avrà come protagonisti gli studenti provenienti da tutta la Calabria, Regione ospite d’onore.
Si tratta di un innovativo progetto didattico e culturale: un viaggio d’istruzione aperto a più scuole che viaggeranno contemporaneamente alla volta di Torino in occasione di un imperdibile appuntamento con la cultura: il Salone internazionale del Libro di Torino nel corso del quale si svolgerà un emozionante confronto tra gli studenti presenti con domande concordate con i docenti. Gli alunni potranno socializzare conoscendo i loro coetanei provenienti da altre province calabresi e visitare la città di Torino ricca di musei e monumenti.
Al Salone internazionale del libro di Torino una delegazione di studenti del Liceo classico P. Galluppi accompagnati dalle docenti Margherita Toraldo e Angela Anania visiteranno il padiglione della Regione Calabria, 350 mq con un bookshop, shopping dei sapori, area relax, mostra sulla tipografia storica calabrese XVI-XXVII secolo e incontreranno molti autori mettendo in evidenza le peculiarità del progetto Gutenberg nato nel 2003 per accrescere nei giovani l’amore e il gusto per la lettura e la conoscenza e per integrare il più possibile i percorsi didattici con i percorsi di lettura.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato la professoressa Toraldo – è promuovere la disponibilità e l’attitudine alla lettura, strumento indispensabile per comprendere la realtà e se stessi; potenziare attraverso la lettura l’educazione alla cittadinanza e alla legalità; migliorare le competenze linguistiche, le capacità di espressione e organizzazione del pensiero; sviluppare l’attitudine a leggere anche in gruppo come momento privilegiato di socializzazione”.




