Bella realtà musicale, quella che si sta venendo a creare in quel di Catona.
Unpop Club, ovvero un circolo culturale-musicale, nato dalla fantasia di una giovane coppia di reggini, Daniele Giustra e Maria Mollo, lui Dj affermato in città, lei appassionata di musica a tute le latitudini, da qualche mese, hanno lanciato il club, sito in via della Marinella a Catona, nei pressi del campo sportivo ed a due passi dal mare.
Un bel locale dove, ogni settimana, oltre ai consueti dj set, con cadenza di una, due volte, si alternano sul piccolo palco, giovani band emergenti, sia del panorama italiano che di quello internazionale.
I giovani gestori, da sempre attenti ai circuiti musicali in rete, si danno da fare sul web, ascoltando e contattando band, in modo da poter trovare uno spazio libero tra le date delle tourneè, ed offrire ai gruppi ospitalità nei locali dell’Unpop.
Già parecchi gli ospiti, tra i quali anche nomi illustri come i Diaframma, esibitisi in Novembre, o come Ettore Giuradei, ospite dell’Unpop solo qualche giorno fa.
Ieri sera invece è stato il trno di una band emergente a livello locale. Si tratta dei reggini Film Noir, ovvero il poeta Sandro Pennacchio e la sua accolita di rockers, Raffaele Zappia alla chitarra, Antonio Aprile al basso e Massimo Latella alla batteria.
I Film Noir, guidati dall’incessante poetare del loro leader, a volte sguaiato e gracchiante, a volte profondo e sussurato, ci hanno lasciato una testimonianza di come anche la nostra città possa esprimere rock graffiante a buoni livelli.
Un sound prettamente Noise, quello di questa band, che tae le sue origini dal grande rock anni 70′ in stile The Stooges, storica band di Iggy Pop, da cui i Film Noir traggono gran parte dell’ispirazione nei loro reef.
Ma la grattugia di Zappia, non si ferma a questo, esplorando in un’ora e mezz di concerto, i tanti territori del rock, dal più scuro e tenebroso, a elettrici giri di chitarra sotto il segno dell’hard rock.
14 pezzi, eseguiti ieri sera, senza respiro e senza mai una contrazione nel ritmo, ben furioso ed indiavolato. Qualche momento di riflessione sugli ultimi due brani,eseguiti dal poeta Pennacchio in unplugged col solo bassista a scandire note che accompagnano il poetare anarcoide e sotterraneo del frontman.
Tanti i presenti per la serata, pur considerando l’ora non proprio da prima serata, il concerto è iniziato solo alle 11.30.
Che dire di più, ci auguriamo ancora diverse sorprese da questo Unpop, la cui attività si preannuncia frenetica in vista delle feste natalizie, con altri live e dj set, e speriamo di rivedere prossimamente anche i Film Noir ad esibirsi in giro per la città, dopo questo elettrico ed esplosivo debutto.
Vittorio Renzelli




