STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
venerdì, Settembre 18, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home RUBRICHE Storie

57 anni fa, Superga

4 Maggio 2006
in Storie
Tempo di lettura: 2 minuti
0

grandetoroMorire per restare scolpiti a caratteri di fuoco nella storia.

Andare incontro in picchiata al proprio destino per non morire mai, per garantirsi, la gloria eterna e per far sì, che oltre mezzo secolo dopo anche i ragazzini conoscano a memoria la formazione, recitata a mò di filastrocca.

Bagicalupo, Ballarin, Maroso; Grezar, Rigamonti, Castigliano; Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola.

Il Torino, il Grande Torino.

 

Un'Italia intera, quel 4 maggio del 1949, piangeva lacrime amare, lacrime d'incredulità, lacrime di rabbia, di ingiustizia patita, come sempre quando se ne vanno giovani. 

Pioveva su Superga quella maledetta mattina, c'era nebbia sulla collina il giorno in cui la storia aveva deciso di voltare pagina, ed il Toro rientrava da Lisbona, dove aveva disputato una gara amichevole.

C'erano andati appositamente, i granata, perchè il capitano, Valentino Mazzola, lo aveva promesso a Ferreira, il suo collega portoghese, rivale leale di mille battaglie, al suo ultimo atto in calzoncini e maglietta.

Chissà, Mazzola e compagni, ormai da anni padroni assoluti del calcio in un'Italia che provava a rialzarsi quando la distruzione e la disperazione avevano lasciato il passo alla speranza dei sopravvissuti, come lo avevano immaginato quell'ultno giorno con le scarpette bullonate, per qualcuno vicino, per altri ancora di là da venire.

Non arriveranno mai a quel giorno, quei campionissimi, già sfortunati in campo perchè la guerra aveva sottratto loro gli anni migliori, nella vita e sul prato, a qualcuno aveva rubato i sogni, a qualcun altro gli affetti, a tutti loro almeno tre scudetti praticamente certi.

Ma, quando il pallone ricominciò a rimbalzare, al "Filadelfia" la leggenda dei granata era tornata, senza appello, come prima, senza logica, talvolta.

Superga la fece diventare senza tempo.

Post precedente

Extracomunitari arrestati a Rosarno

Post successivo

Bruciata auto a Gebbione

Post successivo

Bruciata auto a Gebbione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it