Il clichè usuale ci presenta la famigia della vittima avvolta nel dolore e, spesso in un rancore che, prima ancora di essere sordo, è muto.
Soprattutto in Calabria sono numerose le famiglie in attesa di un perchè, prima ancora che della giustizia.
Quella giustizia nella quale, comunque, Mario Congiusta, papà di Gianluca, ucciso quasi un anno fa a Siderno, dimostra di credere ancora.
L'omicidio del figlio, freddato da sconosciuti all'uscita del suo negozio non ha visto ancora nessuna svolta nelle indagini e così, per una volta, sarà la famiglia della vittima a parlare, tramite un'apposita conferenza stampa convocata per lunedi prossimo




