oltre 3 milioni di disoccupati, i cittadini immigrati e le loro famiglie continuano a subire ogni forma di razzismo, discriminazione e sfruttamento.
Fino a quando il permesso di soggiorno sarà legato al contratto di lavoro, ogni immigrato licenziato rischia di finire in un Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE) veri e propri “carceri Etnici”. Fino a quando per rinnovare o rilasciare un permesso di soggiorno i cittadini immigrati saranno costretti a pagare una tassa che moltiplicata per i componenti di un’intera famiglia a volte sfiora o supera uno stipendio base o l’assegno sociale, si perpetra l’ennesima dimostrazione di un razzismo istituzionale.
Di questo e di altro ancora si parlerà all’incontro, che si svolgerà nella giornata di VENERDI’ 02 MARZO, al quale parteciperà Souhamouro Abou responsabile nazionale USB Migranti.
Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni, i movimenti e le forze politiche e sociali a partecipare e condividere questa iniziativa per dare voce a chi voce non ha.
Per U S B
Giulio De Lorenzo




