La viticoltura calabrese trionfa ai vertici dell’enologia nazionale, e il cuore pulsante di questo successo batte forte nella provincia di Crotone. Giovedì 24 settembre 2026, l’annuncio dei premi legati alla prestigiosa guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso ha certificato un risultato storico per il territorio: su un totale di sei etichette regionali insignite dei celebri Tre Bicchieri, ben quattro appartengono alla blasonata denominazione Cirò. Un traguardo straordinario che consacra la storica “Città del Vino” non solo come capitale enologica calabrese, ma come terroir d’eccellenza capace di esprimere un’identità forte, autorevole e inconfondibile.
Quali sono i vini di Cirò premiati con i Tre Bicchieri 2027?
Per rispondere alle curiosità degli appassionati e valorizzare le eccellenze produttive locali, ecco le quattro etichette assolute che hanno conquistato i palati dei degustatori del Gambero Rosso, portando in alto il nome della Calabria vitivinicola:
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Cirò Rosato Mabilia 2025 – prodotto dalla cantina Ippolito 1845.
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Cirò Rosso Classico Superiore 0727 Riserva 2020 – a firma di Brigante Vigneti & Cantina.
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Cirò Rosso Classico Superiore Duca Sanfelice Riserva 2024 – eccellenza della cantina Librandi.
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Cirò Rosso Classico Superiore Lice Riserva 2023 – prodotto da Caparra & Siciliani.
Le reazioni: il trionfo della comunità e del lavoro di squadra
Dietro l’assegnazione di ogni riconoscimento di questo calibro si celano anni di investimenti mirati, sacrifici familiari e un legame viscerale con la terra. È questo il profondo significato evidenziato dal sindaco di Cirò, Mario Sculco, che ha espresso enorme orgoglio a nome dell’intera Amministrazione comunale e della cittadinanza.
Rivolgendo le proprie congratulazioni alle quattro cantine vincitrici, il Primo cittadino ha rimarcato come un simile successo appartenga a chi lo ha materialmente conquistato, ma generi un immenso valore reputazionale per tutto il comprensorio. Un percorso di crescita della qualità sostenuto anche dal lavoro istituzionale condotto a livello regionale dall’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, costantemente impegnato nella promozione del comparto agroalimentare calabrese.
Il vino come volano per il turismo esperienziale in Calabria
“Cirò non deve imitare nessuno perché possiede già ciò che altrove si tenta di costruire: un’identità forte e distintiva”, ha chiosato con fermezza il sindaco Sculco. La nota Città del Vino, patria natia anche di Luigi Lilio (inventore del Calendario Gregoriano), punta ora a fondere in modo indissolubile il prodotto principe del territorio con la valorizzazione dei suoi Marcatori Identitari Distintivi (MID).
La sfida futura per l’amministrazione e i produttori è chiara: continuare a fare sistema. L’obiettivo strategico è trasformare l’altissima qualità certificata dai Tre Bicchieri in un potente strumento di attrattività turistica, sviluppando percorsi di turismo esperienziale capaci di raccontare al mondo una Calabria vincente e, finalmente, orgogliosa delle proprie radici.






