di Grazia Candido – Presentata questa mattina nell’aula “Antonio Quistelli”, la nuova offerta formativa dell’Università degli Studi Mediterranea
per l’anno accademico 2023-24.
Un ventaglio di possibilità e prospettive formative al passo coi tempi, in vari ambiti, quali Agraria, Architettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze Umane, Scienze infermieristiche e Scienze sportive, quelle illustrate dal Rettore Giuseppe Zimbalatti che pone subito l’attenzione sui “servizi migliorati e ampliati nel tempo, in un ambiente sano, accogliente, stimolante e a contatto con il territorio e il mondo professionale e produttivo”.
L’offerta formativa quindi, consolida le molteplici opportunità già in essere e introduce nuovi corsi di studio.
Si compone di 26 corsi di studio tra I e II livello, dei quali 12 di laurea triennale (2 inter-ateneo), 11 di laurea magistrale biennale (1 inter-ateneo) e 3 di laurea magistrale quinquennali a ciclo unico.
“Ci sono dati incoraggianti che ci spingono a fare sempre meglio e mi riferisco al numero di immatricolati che nel corso di questo anno accademico, è aumentato del 3,6%. Anche quelli di Almalaurea sull’occupazione sono molto buoni e in linea con gli altri territori – afferma il Rettore -. Sul solco di questi dati, la nuova offerta formativa si arricchisce di Lauree Magistrali, laurea in Design, Scienze umane e altri importanti indirizzi richiesti dai nostri studenti. Il mercato del lavoro è cambiato ed è doveroso da parte dell’Università adeguare i propri contenuti per soddisfare le richieste del mondo occupazionale. Il nostro impegno non si ferma qui – conclude Zimbalatti -, stiamo lavorando molto sui servizi e sui trasporti per facilitare le modalità di raggiungimento dell’Ateneo e anche, sull’interfaccia informatica studente-università per essere sempre più veloci e competitivi”.
Soddisfatta del lavoro svolto dall’Università “Mediterranea che ha progettato azioni di orientamento che tengono conto dei bisogni degli studenti, bisogni che non sono stati valutati esclusivamente sotto il profilo formativo ed informativo ma, della particolare congiuntura che i ragazzi hanno vissuto e vivono”, la Prorettrice Rossella Marzullo che aggiunge: “Ci sono bisogni nuovi ai quali abbiamo deciso di far fronte. In un mondo complesso in cui si parla non più di adolescenza ma di adolescenze, le azioni di orientamento devono essere finalizzate a fornire ai ragazzi le consapevolezze giuste per poter scegliere. Quindi, le nostre azioni di orientamento sono state tutte finalizzate ad acquisire capacità idonee per scegliere il corso di Laurea che risponde alle esigenze, alle inclinazioni di ogni iscritto”.
Per il professore Antonino Vitetta, Prorettore Delegato alla Didattica,“l’Ateneo, al fine di contribuire ad alleviare il fenomeno della dispersione scolastica e migratorio, ha in corso un processo di progressiva innovazione dell’offerta formativa, anche in risposta alle esigenze delle scuole e delle organizzazioni che operano nel settore della produzione di beni e servizi e delle professioni. La maggior parte dell’offerta formativa è stata aggiornata negli ultimi anni o risulta di nuova istituzione/attivazione – continua il docente -. Un’offerta formativa in continua evoluzione, di alta qualità ed integrata con la ricerca avanzata sviluppata dall’Università”.
In conclusione, il presidente del Consiglio degli studenti dell’Università Mediterranea Girolamo di Giglio, rimarca “l’offerta formativa molto competitiva caratterizzata da tanti servizi apprezzati dagli studenti come le convenzioni con i mezzi di trasporto che consentono agli utenti di raggiungere velocemente le strutture dell’Ateneo”.







