La sconfitta con la Spal per la Reggina deve essere un incidente di percorso. Affinché vada in archivio così sarà necessario riscattarsi subito la Ternana. Delle sensazioni, a pochi giorni dalla sfida con gli umbri, ne ha parlato Emanuele Cicerelli, intervenuto ai microfoni di Radio Touring 104.
“Il loro portiere – ha ricordato l’ esterno – era in stato di grazia. Abbiamo avuto il giusto atteggiamento e loro hanno fatto gol senza calciare in porta. Dopo l0 0-1 abbiamo continuato a fare quello che stavamo facendo bene e poi la palla non è entrata. Da parte nostra non è mancato lo sporito. Il nostro obiettivo è scendere in campo sabato e riscattarci subito dal punto di vista del risultato, perché anche quella contro la Spal è stata una buona nostra partita”.
La Reggina non vince in casa dal 7 novembre e ha perso partite contro avversari di seconda fascia e dà la sensaizone di faticare contro certi sfidanti. “Quando – ha spiegato Cicerelli – gli avversari vengono a Reggio si abbassano, stanno stretti e compatti. Fargli male diventa difficile, però le statistiche parlano di 25 tiri da parte nostra. Abbiamo avuto episodi di vera sfortuna, come ad esempio nel caso dei colpi di testa di Fabbian e Loiacono. Non abbiamo una problematica, ma una pura casualità. Se fossero entrati tutti i partita che dovevano entrare, ma anche con il Perugia, le cose sarebbero andate diversamente”.
La squadra non ha perso la fiducia e della tifoseria:”Si vede e si sente. Quando si crea la coesione tra squadra e tifoseria non c’è niente di più bello e di più forte”.
Due anni fa Cicerelli ha vinto il campionato a Salerno. “Questa squadra – ha rivelato il tecnico – tecnicamente ha qualcosa in più. La rosa di Castori era leggermente più esperta, ci trovo somiglianze a livello di gruppo e di ambiente. Anche lì si era creata coesione con i tifosi e questo può essere un fattore determinante.






