di Grazia Candido – “Nessuno si salva da solo”. Così il presidente dell'”Hospice Via delle Stelle” Vincenzo Nociti, commenta la prima tranche di contributo (350 mila euro ora, a breve altri 350 mila euro) destinati dalla Regione Calabria per la struttura sanitaria reggina.
E non cela la soddisfazione e la consapevolezza di essere stato il comandante “di una difficile battaglia e di aver vinto la prima di una lunga serie di dispute per Reggio e la Calabria”, il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro che, questa mattina, nell’aula delle Commissioni del Consiglio regionale della Calabria, ha rimarcato “l’importante boccata di ossigeno per la struttura”.
“Sono emozionato per tanti fattori, in primis perché ci troviamo nel palazzo istituzionale della Regione che, grazie al suo presidente Occhiuto, al Consiglio e Giunta regionale, ha dimostrato concretamente vicinanza ai nostri ammalati e all’Hospice e poi, ho accanto l’Onorevole Cannizzaro fautore insieme al Governo regionale, di un percorso virtuoso il cui contributo ci permetterà di guardare al futuro con più serenità – esordisce il dottore Nociti -. Per la prima volta, l’Hospice, fiore all’occhiuto per la città, decollerà per raggiungere nuovi e importanti obiettivi e ringrazio il Consiglio di amministrazione e tutti i dipendenti che, quotidianamente, lavorano con estremi sacrifici”.
Il numero uno dell’azienda sanitaria più volte ribadisce “l’unità di intenti e la volontà di voltare pagina per costruire un futuro insieme” ma anche, non può che lodare “la politica del fare” ringraziando il deputato “Cannizzaro, uomo che lavora con la testa e con il cuore”.

“Le cose buone si devono far sapere – lo sottolinea il presidente Nociti che ricorda anche che, se in passato, si facevano 3 accessi domiciliari, oggi, grazie all’Asp e alla Regione, sono stati accreditati 40 posti, è operativo il Day Hospice, si fa formazione ed è attivo per i pazienti e familiari l’aiuto psicologico e religioso -. I palazzi devono essere abbattuti e si devono creare sinergie per riacquistare un spazio nuovo: l’amore verso gli altri. Cannizzaro è il nostro punto di riferimento e, quando sono arrivato all’Hospice, ho notato la sfiducia di qualcuno ma, soprattutto, l’assenza di una visione strategica di futuro. Noi dobbiamo volare alto, immaginare una città nuova. La forza dell’Hospice sono le sue risorse umane, i suoi professionisti ma tante sono le cose da fare. I soldi saranno spesi per migliorare la qualità della vita e del servizio della struttura, per i dipendenti, sanare delle situazioni pregresse e realizzare alcuni progetti come un reparto di prevenzione all‘interno dell’Hospice. Saremo la spina nel fianco del deputato Cannizzaro perchè l’Hospice è di tutti e abbiamo bisogno dell’aiuto della città”.
Ma Cannizzaro declina i complimenti perchè “quello che fa è esclusivamente per il bene della sua terra e il suo primo grazie è per i veri protagonisti, i dipendenti dell’Hospice che, con la loro presenza, arricchiscono di qualità questa conferenza e l’azienda sanitaria”.
“Dobbiamo unire le forze al di là delle diversità partitiche e politiche e se deve venire prima Reggio e la Calabria, dobbiamo batterci per le nostre eccellenze, come l’Hospice – tuona il deputato -. Sono rimasto basito quando dopo aver studiato la reale situazione della struttura sanitaria, ho scoperto che l’unico Hospice a non aver l’accreditamento in Italia era il nostro. Non potevo far finta di nulla, non potevo far continuare quell’irresponsabilità politica. E oggi, sono felice di questo straordinario obiettivo raggiunto ma anche, di quello ottenuto dal Presidente Occhiuto che, dopo 12 anni, è riuscito a quantificare il debito della sanità calabrese pari a 862 mln di euro. Pensavo peggio e anche se questo debito è sempre alto, è inferiore rispetto ad altre regioni del Paese. A distanza di un anno, dopo il mio lavoro per l’accreditamento dell’Hospice, questa struttura riceverà 700 mila euro: la prima tranche di 350 mila euro ora e la restante tra un mese”.
Ma per il deputato reggino c’è un sogno molto più grande da portare a termine: “l’Hospice di Reggio Calabria deve diventare uno degli Hospice più importanti d’Italia”.
“Stiamo lavorando per aumentare i posti letto ed è cosa fatta, abbiamo pensato anche di allargare la struttura individuando una location più grande – anticipa Cannizzaro -. Intanto, ci godiamo questo primo step con la certezza che l’Hospice è salvo per sempre. Io ho fatto solo il mio dovere e so per certo che anche il dottore Nociti, che non è solo un medico, un ottimo professionista ma ha una visione strategica e capacità di aggregazione, ci porterà a raggiungere importanti risultati. Un giorno, non molto lontano, questa struttura rappresenterà l’eccellenza calabrese e italiana”.






