La si può considerare una vera e propria rivoluzione, improntata a incentivare l’uso del trasporto pubblico. La città apripista è Bari, ma presto potrebbbe accodarsi Reggio Calabria. L’annuncia arriva direttamente dal sindaco del capoluogo pugliese Antonio Decaro.
Cosa succederà a Bari
A Bari i bus urbani costeranno 20 euro l’anno. L’abbonamento sarà quasi gratuito. Meno di 2 euro al mese per poter usfuruire senza limitazioni di tutte le risorse del trasporto pubblico all’interno del tessuto cittadino, il tutto grazie ai contributi europei. Non ci sono limitazioni relative alla fascia reddituale o all’orario in cui se ne usufruisce e potranno goderne anche coloro i quali lavorano o studiano all’interno dei confini.
L’obiettivo è indurre le persone a lasciare a casa l’auto, a ridurre il traffico e le emissioni. Garantito anche il risparmio, considerate le ultime notizie su carburante e assicurazioni. Ed è sempre il sindaco di Bari De Caro ad annunciare che presto Reggio Calabria seguirà la stessa linea.
Trasporti a Reggio Calabria, svolta in arrivo’
“Questo – si legge nel virgolettato riportato da Repubblica – è il primo intervento complessivo sul sistema di trasporto pubblico urbano in una città italiana. E Bari può diventare un’apripista: possono iniziare le città metropolitane che ricevono fondi europei, come sta per fare Reggio Calabria che opterà per un sistema analogo al nostro”.
In attesa di comprendere i dettagli della scelta del Comune di Reggio, i fondi utilizzati sarebbero quelli riservati alle città metropolitane.





