Era chiaro da subito che, sin dall’inizio della pausa invernale del campionato di Serie B, si sarebbe iniziato a parlarre subito di mercato. Soprattutto per squadre come la Reggina che sognano in grande.
Appare chiaro che è subentrata la necessità di cambiare obiettivi in corsa e questo impone dei sacrifici sul mercato, con la consapevolezza di non dover rompere il giocattollo. Sono tutti parametri chiari a Massimo Taibi ed a Pippo Inzaghi.
Fino alla fine del calciomercato (prevista per il 31 gennaio) si potrebbe arrivare anche ad un centinaio di nomi dati per vicini agli amaranto. Funziona così, anche perché è interesse di tutti i calciatori essere considerati nel mirino degli amaranto e le notizie fuggono.
La Reggina ha almeno sei giocatori in uscita. Quasi nessuno di loro ha giocato. L’obiettivo è rimpiazzarli con elementi che possono entrare nelle rotazioni e dare alternative. Si ricorderà come il Frosinone abbia vinto a Reggio anchce perché capace di sostituire quattro titolari per effetto delle partite ravvicinate, senza pagare nulla dal punto di vista tecnico. E la rosa del Genoa è addirittura migliore di quella dei cicociari.
Dovrebbe trattarsi di Ravaglia, Dutu, Agostinelli, Loiacono, Bouah e Lombardi. I primi tre concluderanno il prestito, il capitano potrebbe lasciare una casella over aperta e i due giovani di proprietà potrebbero andare in prestito.
A sostituirli si attendono un portiere forte ed esperto, un vice Pierozzi che sia under, una mezzala e verosimilmente un uomo offensivo in grado di fare la differenza. Non è detto si tratti di un centravanti, considerato che ad oggi potrebbe non essere logico spendere tanto per acquistare un vice Menez. Puntare, ad esempio, su un calciatore forte quanto Canotto e Rivas (o di più) e affidarsi al bisogno ad un Galabinov davanti è l’altra opzione considerata.
Attenzione, inoltre, al gioco di under e over. Al numero di over che dovesse entrare dovrà corrsipondere un numero di uscite over con l’aggiunta di una unità (il bulgaro è fuori lista). Attenzione, anche per questo aspetto, alle situazioni di Obi e Santander.
Il discorso non coinvolge uno degli obiettivi. Nicolas Viola è ,infatti, un giocatore bandiera per il club amaranto e non sarebbe da conteggiare, facendo parte della lista C della rosa. Quella riservata ai calciatori che hanno giocato almeno per quattro stagioni consecutive nel club (anche nel settore giovanile) occupabile da due elementi e in cui la Reggina ne ha attualmente zero.





