Prosegue la scia di provvedimenti in seguito a Catanzaro-Crrotone, gara che ha avuto strascichi importanti dal punto di vista dell’ordine pubblico.
Nei giorni scorsi era arrivato un Daspo di dieci anni per un tifoso che aveva colpito con una cinghia un membro delel forze dell’ordine. Un altro tifoso del Crotone è stato identificato per “atti osceni”.
Diverse immagini, apparse anche sui social, mostravano un sostenitore pitagorici salire in cima alla recinzione dello stadio Ceravolo e mostrare le parti intime agli avversari.
Il comunicato della Questura di Catanzaro:
I gravi e deprecabili episodi occorsi durante lo svolgimento della partita “Catanzaro-Crotone”, hanno costituito il fondamento della emissione, da parte del Questore di Catanzaro, di un ulteriore D.A.S.P.O. a carico di M.G. cl.’74, deferito, altresì, in stato di libertà alla competente A.G. per Atti Osceni.
Il provvedimento in questione, che comprende una serie di divieti tra i quali, in particolare, l’accesso alle strutture sportive in cui si svolgono incontri di calcio di campionato di serie “A”, “B”, “Lega Pro” e serie “D”, incluse tutte le categorie Giovanili (Eccellenza, promozione, 1°,2°,3° categoria) e giovani dilettanti (Juniores e Allievi), Coppe Nazionali ed Internazionali o partite amichevoli cui prendano parte le squadre iscritte alle serie predette, ovvero tutti gli incontri di calcio, organizzati e/o patrocinati dalla F.I.G.C., disputati da qualsiasi squadra di calcio, nonché dalla Nazionale Italiana di calcio e dalla Nazionale Under 21, che verranno disputate sul territorio italiano, nonché sul territorio degli altri Stati appartenenti all’Unione Europea, è datato 10 novembre c.a..
E’ stato già notificato all’interessato ed avrà una durata di cinque anni.





