81 presenze e 8 gol con il Parma. Forse il punto più alto della carriera di Nino Barillà che con la maglia dei ducali ha trovato la maturità calcistica. Lo ha fatto ritrovando quella Serie A che aveva accarezzaro con la Reggina, con tanto di primo gol segnato a Buffon.
171 sono le presenze in amaranto e 11 le reti. Numeri che non tengono conto di un paio di lustri vissuti nel settore giovanile e soprattutto della scritta Reggio Calabria che campeggia sulla carta di identità.
E a pochi giorni da Parma-Reggina non ha nascosto la sua preferenza.
“Il Parma – ha dichiarato a Parma Today – rimarrà sempre nel mio cuore, ma io sono reggino. La Reggina è casa mia e spero non si offenda nessuno”. E poi un auspicio: “Speriamo che entrambe vadano in Serie A”.
Quella promozione, ad esempio, ottenuta in Emilia e un ricordo splendido dei suoi trascorsi in gialloblu. “La Reggina – ha detto Barillà – la città dove sono nato e la squadra che mi ha permesso di confrontarmi con tanti campioni. Sabato sarà una bellissima partita tra due squadre forti”.
Nessun dubbio sul tifo: “Sono sincero: nonostante io abbia trascorso anni splendidi a Parma, io sono reggino e amo la mia squadra: spero possa vincere la Reggina, l’ho detto”.





