di Grazia Candido (foto Antonello Diano) – Ironici, creativi, divertenti, brillanti ma soprattutto, raffinati artisti abili a non cadere mai nel volgare o nell’esagerazione.
Sono i giovani comici protagonisti dell’ottava edizione del festival nazionale “Facce da Bronzi” conclusosi ieri sera alla Villa Comunale e organizzato dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” con il sostegno del Comune di Reggio Calabria nell’ambito del 50° anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020.
A partecipare alla nota kermesse, dodici comici provenienti da tutte le Regioni d’Italia e di questi, otto sono stati selezionati per la finale, da una giuria tecnica capitanata dal direttore artistico Alessio Tagliento che, insieme alla giuria di giornalisti e al pubblico, ha decretato i vincitori di questo straordinario “live del sorriso”.
Testi e sketch veloci, racconti di un quotidiano a volte un po’ turbolento, perfetti quadri surrealisti sono la chiave vincente di un format ideato dal duo comico “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza) bravissimi traghettatori del gran finale.

Quello che colpisce e piace al pubblico, è la padronanza della scena e la perfetta gestualità di tutti i concorrenti, le rime trasformate spesso in ritornelli e la creazione di “maschere” funzionali che segnano il tempo con precisione assoluta spaccando il minuto.
In entrambe le due serate, di venerdì e sabato, a stemperare la gara, due ospiti d’eccezione: i comici Giancarlo Barbara e Gianluca Impastato, artisti poliedrici, ideatori di una satira arguta e di un panorama sterminato di istrionismo che prende sempre in giro le dinamiche della messa in scena.

Dietro le quinte si respira tanta tensione ma anche, la voglia di concludere una gara che ha messo in risalto il talento di aspiranti “animali da palcoscenico” di alto livello qualitativo, tutti premiati dagli applausi di un pubblico piacevolmente divertito e coinvolto.
A salire sul podio, terzo classificato il comico torinese Aurelio Sechi, seconda la romana Luisanna Vespa alla quale è stato anche assegnato il Premio della Critica e al primo posto da Monza, la travolgente Chiara Anicito vincitrice pure del premio del pubblico.
Il riconoscimento per il “Miglior testo” dedicato all’attore Giacomo Battaglia e consegnato dalla sorella del compianto comico, Angela Battaglia, è stato invece vinto dal milanese Massimiliano Samaritani.
Bravissimi tutti i partecipanti (Francesca Falchi da Cagliari, Marco Livigni da Palermo, Ivo Ortelli da Como, Vincenzo Barone da Napoli) e i finalisti la romana Veronica Genovese “Madame Vraimage”, il napoletano Emanuele Campasano, il pisano Marcello Pastore, il potentino Giovanni Greco che, anche loro, in pochi minuti, hanno saputo infondere con incisivi testi ed esilaranti gag, un antidoto collettivo, una medicina agrodolce: il buonumore.
“Stiamo già lavorando alla nona edizione di Facce da Bronzi con altre novità da presentare e, ovviamente, sempre alla scoperta di nuovi talenti da valorizzare – afferma il Presidente di “Calabria dietro le quinte” Peppe Mazzacuva – . Il festival è un’opportunità per far conoscere la nostra splendida città e Regione ma è anche, una vetrina artistica per tanti comici che, grazie a questo tipo di kermesse, possono mostrare il proprio talento e avere una chance a livello lavorativo”.






