La Reggina, nei tempi previsti, è riuscita ad arrivare al 31 maggio con un bilancio intermedio approvato. Questo significa che il club entro la da limite sarà perfettamente in linea con le documentazioni richieste per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
Il mese di giugno rappresenta, però, il momento in cui inizierà la vera corsa contro il tempo. Il club deve essere ceduto per essere iscritto. Gli interessamenti ci sono, ma per arrivare a completare le operazioni serve un’ulteriore step.
Il club, infatti, deve rateizzare con l’Agenzia delle Entrate la maxi-pendenza con il Fisco. Una cifra che vale più o meno il 70% di tutto il debito. Non dovrebbero esserci problemi, tenuto conto che l’unica possibilità di incamerare la cifra è agevolare il passaggio di proprietà e concedere una dilazione. L’alternativa è probabilmente il fallimento della Reggina e l’impossibilità a riscuotere i milioni di euro dovuti.
Con una rateizzazione a lungo termine, si avrebbe l’Ok della Covisoc per l’iscrizione e soprattutto un’agevolazione significativa per chi vuole acquisire il club.
A quel punto sarebbe sufficiente (Si fa per dire) sborsare meno di 3 milioni di euro (fideiussione compresa) per l’iscrizione al prossimo campionato, caricandosi di una rata che peserebbe (probabilmente neanche troppo) sulle gestioni dei prossimi anni.






