STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home In evidenza

Reggio Calabria – Al Cilea “La prima volta” di Paolo Conticini: “Emozionato e felice di sentire il calore della Calabria”

5 Maggio 2022
in In evidenza, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0
Reggio Calabria – Al Cilea “La prima volta” di Paolo Conticini: “Emozionato e felice di sentire il calore della Calabria”

di Grazia Candido –  Storie nelle quali ognuno ci si può ritrovare, letture, aneddoti, incontri scanditi da musiche che armonizzano la performance-reading dell’attore pisano Paolo Conticini protagonista dello spettacolo “La prima volta” per la regia di Luigi Russo e prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood.
Prima di calcare, sabato 14 Maggio il palco del teatro “Francesco Cilea”, appuntamento inserito nella rinomata kermesse dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli, Paolo ci svela qualcosa del suo one man show nel quale lo vedremo cantare e raccontare di sé spaziando dal cinema, alla televisione, al teatro.

Il tuo spettacolo è un dialogo intimo, intenso, a volte commovente nel quale parli dell’infanzia e di quel cammino di crescita che hai fatto per diventare l’uomo e l’artista che sei oggi.  Come è nata l’idea di realizzare questo show?
“Lo spettacolo trae spunto dal mio libro “Ho amato tutto” nel quale racconto la mia vita, tutte le mie prime volte, le più significative intervallate da musiche del periodo. La pandemia non ci permetteva più di esibirci insieme ad un cast, di stare accanto al nostro pubblico e con Luigi Russo, ho pensato di scrivere questo show nel quale racconto sinceramente tutta la mia vita, personale ed artistica. Tiro fuori le cose che mi sono accadute, eventi allegri che fanno sorridere ma anche, episodi che toccano il cuore”.
Qual è il vero punto di forza di questo show?
“Non è semplice stare da solo su un palco, mettersi a nudo di fronte ad un pubblico che, giustamente, si aspetta molto dall’artista, non do nulla per scontato. Ho sempre cercato di essere me stesso senza mai mettere una maschera. Questo è il mio punto di forza”.
Una maschera, quella della Volpe, però l’hai indossata nel talent show “Il cantante mascherato” vincendo la terza edizione. La tua performance è stata molto apprezzata dal pubblico e dalla giuria, te lo aspettavi?
“E’ un bel format televisivo e come ogni cosa che faccio, ce la metto tutta, non ho paura di affrontare nuove sfide. Sono soddisfatto di quello che sono riuscito a dare al programma, al pubblico, alla giuria e, anche se dietro c’è un grande lavoro da fare, non ti nascondo che lo rifarei perché sono emozioni pazzesche”.
Nel tuo show, racconti il tuo percorso artistico e quindi, l’incontro con Christian De Sica, Carlo Vanzina, Neri Parenti, Carlo Verdone e tanti altri. Se potessi tornare indietro, c’è qualcosa che non rifaresti o che faresti perché magari per paura, non l’hai portata a termine?
“Rifarei tutto quello che ho fatto perché anche le esperienze negative sono state importanti. Gli sbagli fanno parte del successo, del percorso della vita, di quello che sei e rimpiangere cose andate male, non fatte, lasciate a metà, non fa bene. Insieme agli spettatori, rifletteremo su quanto sia sorprendente la vita e sull’essere fortunati a poter fare ciò che ci piace davvero, il lavoro che abbiamo scelto, desiderato e ottenuto, sulla famiglia e l’importanza di certi legami indissolubili”.
Torni a teatro dopo un periodo difficile e, nonostante le restrizioni per il Covid19 siano state ridotte, la gente continua ad avere paura scegliendo di non frequentare i luoghi di cultura. L’Officina dell’Arte però, non si è arresa e ha scelto di portare a termine la sua stagione teatrale. Che ne pensi?
“E’ giusto avere paura perché questa pandemia ci ha destabilizzato ma non dobbiamo permetterle di condizionare ancora le nostre vite. Le precauzioni servono, dobbiamo andare nei luoghi sicuri e mantenere alta la guardia perché il nemico non è stato definitivamente sconfitto ma scegliere di privarsi dell’arte, della cultura, del bello è sbagliato. Per quanto riguarda l’Officina dell’Arte che ha deciso di portare avanti la battaglia della cultura, ha dimostrato di avere coraggio e di voler bene alla città perché senza il teatro, senza l’arte che gira intorno, siamo esseri incompleti”.
Progetti futuri?
“A luglio e agosto partiremo con la nuova produzione italiana del musical “Mamma Mia” e ad ottobre, girerò una fiction per la Rai. Nel frattempo, vi aspetto al teatro Cilea, sabato 14 Maggio e non nascondo che sono emozionato e felice di tornare in Calabria, una terra che mi piace molto e dove c’è un pubblico sempre affettuoso”.

Post precedente

Conto alla rovescia per la “prima” de La Carmen al Teatro Politeama di Catanzaro

Post successivo

Ospedale della Sibaritide, Laghi a Occhiuto: “Ok a nuovi progetti, potenziando le strutture presenti”

Post successivo
Ospedale della Sibaritide, Laghi a Occhiuto: “Ok a nuovi progetti, potenziando le strutture presenti”

Ospedale della Sibaritide, Laghi a Occhiuto: “Ok a nuovi progetti, potenziando le strutture presenti"

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it