“Come più volte ho ripetuto a Reggio Calabria sto bene. Si è creato un rapporto particolare sia con la città che con i compagni di squadra. Andare via mi dispiacerà, perché sono stato veramente bene”.
Così Michael Folorunsho ha ribadito ai microfoni di Passione Amaranto su Reggina Tv il suo affetto nei confronti di Reggio Calabria. In estate le strade del mercato avevano fatto dividere la sua volontà di tornare sullo Stretto e la reale destinazione avuta, Pordenone.
A gennaio il centrocampista non ha voluto sentire ragioni e ha chiesto apertamente di tornare, mettendosi di traverso a qualsiasi altra soluzione che gli avessero prospettato altri, tra cui il Napoli che detiene il cartellino.
“Già questo ritorno – ha ammesso – è stato faticoso. Ci è voluto molto per riuscire a tornare. Non me la sento di dare la mia parola come l’anno scorso, perché sono uno che ci tiene a queste cose e se non riesco a mantenerla mi dispiacerebbe. Reggio per me è una città speciale, ma non so quale sarà il mio futuro”
“Non mi interessava – ha ricordato – in quale parte della classifica fosse la Reggina. Reggio mi ha accolto in un momento difficile della mia carriera. Mi ha fatto tornare il giocatore che ero prima, è stato un onore tornare qui, riabbracciare tutti”.
“Ho fatto – ha ricordato – parecchi ruoli, però per me l’importante era dare il massimo. Anche oltre l’aspetto tecnico”.
E sull’annata: “Sono arrivato quando il periodo peggiore stava per finire. Non so che aria si respirasse nel periodo nero, ma quando entri in un vortice come questo diventa difficile uscirne. Ci saranno sempre rimpianti perché si poteva puntare a fare qualcosa di più. Ma sono contento lo stesso dell’annata, perché nel finale di stagione abbiamo dimostrato di essere un gruppo importante. Stellone ci ha dato serenità e ci ha messo nel modo giusto in campo a livello tattico. Non posso che avere un bel pensiero su di lui come su tutta la squadra”.





