“La Reggina ha fatto una partita da andarne fieri. Hanno preso tre legni, ma abbiamo avuto qualche situazione che ci avrebbe permesso di vincere la partita”.
Così Massimo Taibi ai microfoni di Radio Antenna Febea ha parlato dello 0-0 con cui la Reggina, senza motivazioni, ha onorato il campionato ad Alessandria.
È stata l’occasione in cui Ejjaki ha fatto il suo esordio da titolare. “Alla terza partita abbiamo il riscatto, bassissimo. Faremo di tutto per fargliela fare, c’era in panchina Paura che è un 2005 e che con il Como lo vedremo. Con squadre che hanno ancora obiettivi era giusto schierare la formazione migliore”.
E sui primi bilanci della stagione: “Sul lato tecnico stiamo facendo il nostro lavoro. Il discorso amministrativo-societario se ne occupa il presidente e i suoi consulenti. Sarà il presidente ad occuparsi del resto e io sono tranquillo, mi ha detto che non ci sono problemi. Sul discorso amministrativo però non me ne occupo”.
La Reggina ha raddrizzato una stagione che si era fatto complicato. “Dopo Terni – ha spiegato – ci siamo compattati. Li abbiamo lasciati fuori da qualsiasi situazione ambientale. A fine campionato usciremo da questa bolla e vedremo il da farsi. Sono soddisfatto di quanto ha fatto la squadra. Doveva fare una salvezza tranquilla, per l’ottavo posto serviva qualcosa in più. Dietro di noi ci sono squadre che hanno speso di più e il calcio è imponderabile e in una situazione come questa bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno”.
E sul lavoro attuale del ds:”Sto lavorando con dei procuratori con qualche giocatore in uscita, perché ci sono dei contratti che non possiamo sostenere. Poi stiamo lavorando su qualche giocatore interessante”.





