Dopo il confronto con il Ministro Enrico Giovannini, avvenuto durante la Settimana Europea della Mobilità a settembre, le alunne e gli alunni del Progetto O.R.A. – Open Road Alliance hanno incontrato le amministrazioni di Locri, Siderno e Reggio Calabria. Sono 66 gli studenti calabresi, provenienti da tre licei tra cui il Liceo “Mazzini” di Locri, l’I.P.S.I.A. di Siderno e il Liceo Classico “Campanella” di Reggio Calabria, coinvolti nel progetto di Fondazione Unipolis e Cittadinanzattiva che dopo un percorso formativo hanno scritto il primo Manifesto della mobilità sostenibile della scuola italiana, assieme ad altri 2.000 coetanei di tutto il Paese.
Presentato a Roma, Il Manifesto ha preso ora la via delle città metropolitane per la fase decisiva del progetto, quella in cui gli studenti incontrano le istituzioni locali per proporre le loro idee sui temi della mobilità; un momento di confronto con le amministrazioni in cui i giovani diventano ambasciatori della mobilità sostenibile nelle comunità in cui vivono.
Agli incontri, che si sono svolti presso il Liceo “Mazzini” e il Liceo Classico “Campanella” di Reggio Calabria, hanno partecipato Salvatore Fuda, Consigliere Metropolitano, Roberta Accursi, Assessora alle attività produttive, sviluppo turistico e promozione del territorio Comune di Locri, Maria Teresa Floccari, Assessore alla viabilità Comune di Siderno e Carmelo Versace, Vicesindaco della Città
Metropolitana di Reggio Calabria.
Tra le idee presentate dagli studenti: proposte di mobilità inclusiva per le città a partire da un’analisi attenta delle specificità dei territori; sistemi di bike sharing in punti focali dei centri abitati e soprattutto molte riflessioni sul tema della mobilità che i ragazzi hanno voluto diffondere tra i loro coetanei, confluite poi nel Manifesto nazionale. Tra gli elaborati: un cortometraggio originale dove la vita di un poeta classico si intreccia con quella di un cittadino moderno. Amante osservatore della natura il primo, ma capace di viaggiare solo con la mente, cieco indifferente davanti alla bellezza il secondo, chiuso nella sua vita insostenibile.
“Siamo davvero contenti di poter offrire il nostro contributo a questo brillante progetto dall’alto valore educativo e formativo”, afferma il consigliere metropolitano delegato, Salvatore Fuda che evidenzia, inoltre, “l’importanza di avviare con i giovani un percorso di ascolto e confronto su temi che occupano un posto centrale in questo particolare momento storico. Sulla mobilità sostenibile la Città Metropolitana di Reggio Calabria sta conducendo un’azione amministrativa che ha l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza e partecipazione da parte dei cittadini, operando in linea con gli indirizzi dettati dal Mit. E in questa direzione il contributo di idee e la capacità progettuale che vengono dal mondo della scuola potranno rivelarsi dei fattori di straordinaria importanza per definire al meglio gli obiettivi che tali politiche devono perseguire. La voglia di partecipare, la curiosità e l’interesse degli studenti che ho avuto modo di incontrare a Locri, sono un bel segnale che ci fa ben sperare per il futuro”.
“L’ecosostenibilità è il futuro, perché non prendere esempio? Perché non prendere spunto dai giovani che sono la parte più attiva, creativa, produttiva della nostra città e della nostra nazione? L’idea dei ragazzi di creare dei servizi ad hoc, ecosostenibili e futuri, è stata veramente bella. Finché tali idee non saranno raggiungibili attraverso i finanziamenti, è bene creare una cultura che vada all’interno della cittadinanza per poter sviluppare le idee per implementare infine a beneficio dei cittadini della città” ha commentato Roberta Accursi – Assessora alle attività produttive, sviluppo turistico e promozione del territorio – Comune di Locri
“È stata una bellissima giornata, all’insegna delle novità per la mobilità sostenibile. I ragazzi hanno apportato sui loro progetti tantissime idee e ora, noi come amministratori abbiamo il ruolo di metterle in atto per non deludere i sogni dei ragazzi” ha aggiunto Maria Teresa Floccari, Assessore alla viabilità Comune di Siderno.
“Si tratta di un’iniziativa di grande rilievo ed estremamente significativa. La mobilità sostenibile è un tema centrale nelle dinamiche di sviluppo del presente e dell’immediato futuro, tanto a livello globale quanto locale. È pertanto di fondamentale importanza che le istituzioni promuovano e sostengano
percorsi di partecipazione e formazione che abbiano quali protagonisti e artefici i giovani, non solo in quanto destinatari di tali azioni, ma anche perché saranno proprio loro la futura classe dirigente che sarà chiamata ad assumersi le responsabilità derivanti dalle nuove politiche in materia ambientale. Rompere gli schemi e immaginare orizzonti nuovi è uno dei motivi ricorrenti che animano questa alleanza dei giovani delle città metropolitane d’Italia e per noi amministratori tutto ciò rappresenta uno stimolo ulteriore in vista delle importantissime sfide che il nostro territorio è chiamato ad affrontare da qui a breve, a cominciare dal Pnrr. Per la Città Metropolitana di Reggio Calabria è dunque motivo di grande orgoglio e soddisfazione poter essere tra gli attori principali del Manifesto della Mobilità Sostenibile della Scuola Italiana redatto da quasi duemila studenti di tutta Italia. Segno ulteriore dell’impegno concreto e dell’attenzione che il nostro Ente sta rivolgendo sulle tematiche legate all’innovazione, alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente, anche nel quadro di nuovi ed entusiasmanti percorsi di cittadinanza attiva, come quello che abbiamo vissuto qui, oggi, insieme ai nostri studenti” conclude Carmelo Versace, Vicesindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria.
Studenti e docenti saranno i protagonisti degli incontri nei quali racconteranno il percorso formativo e laboratoriale, svolto tra il 2020 e il 2021 nonostante le difficoltà della pandemia, in cui hanno analizzato la mobilità nella sua dimensione sociale, economica, ambientale e della sicurezza.
Sono 93 le classi partecipanti al progetto, per un totale di circa 2.000 studenti all’ultimo anno delle Scuole Secondarie di 2° grado, accompagnati da 140 docenti referenti. Le classi, 44 delle quali hanno indirizzo liceale, 35 indirizzo tecnico e 14 indirizzo professionale, provengono da 57 scuole delle aree metropolitane di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia.





