STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Reggio Calabria

Reggio Calabria-Cassalia (Insieme Per la Disabiltà): “Psichiatria Asp 5 allo sbando”

18 Ottobre 2017
in Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0
Interdetto dalla professione responsabile ambulatorio oncologico Casa della Salute di Scilla

E’ da tempo che la nostra associazione di familiari di persone che subiscono le inefficienze, le magagne e le angherie di chi dirige il settore Psichiatria segnala ai responsabili istituzionali l’assoluta necessità di intervenire per porre fine allo scempio che incombe su un settore così importante della salute delle persone, che viene invece relegato nel dimenticatoio e lasciato gestire in relazione ad interessi che sono ben lungi dal rappresentare le necessità degli utenti. Il percorso scandito nell’ASP 5,  – si legge in una nota diffusa dal presidente dell’associazione di familiari “Insieme Per la Disabiltà”, Immacolata Cassalia – in particolare negli ultimi due lustri, è caratterizzato da una paurosa involuzione. Si, paurosa, perché rivela la mancanza assoluta di volontà da parte di chi la dirige ad ottemperare alle proprie funzioni in relazione a quelli che sono i bisogni degli utenti, perseguendo invece logiche personalistiche ben lungi dall’assicurare qualità ed efficienza ai servizi, laddove erogati. Paurosa perché denota la mancanza di volontà da parte della Politica di instaurare il necessario cambiamento, o forse “solo” l’incapacità ( chissà perché ) a farlo. Nell’uno e nell’altro caso, superfluo dirlo, purtroppo il risultato è lo stesso: le pesanti conseguenze vengono “pagate” dagli utenti, dalle persone che soffrono e dai loro familiari. Neanche uno , uno solo, dei servizi che la Psichiatria dovrebbe erogare è degno di tale nome . Il “servizio” di diagnosi e cura dell’Ospedale Riuniti si svolge in condizioni simili, anche dal punto di vista igienico, a quelle che caratterizzavano la gestione dell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Calabria: un “manicomio” in assoluto tra i peggiori, indicato dai media nazionali e d’oltralpe come l’emblema del peggiore decadimento, anche in termini di umanità, delle istituzioni. Non esiste, nel nostro territorio, un protocollo adeguato per l’organizzazione e la gestione del “Trattamento Sanitario Obbligatorio”; il tutto viene lasciato alla eventuale buona volontà dell’operatore di turno. I servizi domiciliari sono sostanzialmente e colpevolmente inesistenti, così come i centri diurni, attività che dovrebbero invece costituire l’asse portante dei servizi per la salute mentale. Ma quel che è ancora peggio, ammesso che sia possibile una classificazione degli obrobri e del marcio che caratterizza la gestione della psichiatria, è la situazione in cui versano le strutture residenziali esistenti nel territorio. E’ ormai dal 2011 che l’ASP 5 ha abbassato drasticamente il livello e l’obiettivo delle prestazioni ivi erogate. Le strutture preesistenti, di certo globalmente già affette dai mali che conseguono alla cattiva gestione della cosa pubblica nel nostro territorio, hanno subito un’ulteriore tracollo in nome di una proclamata riorganizzazione che si traccheggia da almeno 6 anni. Il cui unico risultato è stato quello di abbassare ulteriormente e drasticamente il livello dei servizi erogati. Ma c’è di più!! La “perla” che rende completo questo drammatico quadro è il blocco dei ricoveri imposto dalla Direzione del DSM e dall’ASP già dal 2015 che tuttora permane. Un vero e proprio atto di inciviltà posto in essere con protervia. Cartina al tornasole dell’incapacità della Politica locale di assicurare un minimo di dignità alla propria azione . Ma anche, ahinoi, indice di debolezza della società civile e di tutte le istituzioni che, di fronte a siffatte situazioni, non riescono ad assicurare una reazione che riporti giustizia. In questo quadro, in cui nonostante tutto emergono segnali di buona volontà da parte di alcuni operatori del settore, finisce che ogni iniziativa positiva viene mortificata da un’interpretazione paradossale e non certo disinteressata della burocrazia. Il caso più eclatante è quello del trasferimento della “Comunità Alloggio C”, da un vecchio e fatiscente edificio “pubblico”, in uno nuovo ed adeguato. Orbene la cooperativa che ha reperito il nuovo immobile si è trovata ad essere oggetto di una sistematica azione persecutoria di cui vorremmo sapere le vere motivazioni, considerendo che altre realtà similari portano complessi disagi verso l’utenza e sono tutelati da scelte arbitrarie e da accomodature che ci fanno riflettere. Il blocco dei pagamenti analogamente posto in essere verso tale struttura dalla stessa Direzione della Psichiatria dopo il trasferimento, è un’azione vessatoria visto che la cooperativa eroga un servizio di presa in carico della persona!! Tali azioni, sinora non ostacolate se non avallate dai vertici dell’ASP, comportano la inevitabile conseguenza di portare alla chiusura della struttura. E’ questo l’obiettivo che ci si pone? Da chi? E perché? “Insieme per la Disabilità” UNASAM non accetta l’esistenza di tali situazioni di cui le vittime risultano essere gli utenti dei (pochi) servizi esistenti, nonché le persone sofferenti che non trovano alcuna risposta, per quanto fragile, ai loro bisogni. Risulta di tutta evidenza la necessità che le autorità, politiche e non, agiscano tempestivamente per far si che la gestione della psichiatria assicuri correttezza e livelli di servizi accettabili. Questa associazione ha già provveduto ad informare gli organismi nazionali della situazione esistente nell’ASP 5 ed in mancanza di tempestive risposte non esiterà ad adottare, anche nel panorama nazionale, ogni ulteriore iniziativa finalizzata a riportare la gestione della Psichiatria a un livello trasparente, legale finalizzato al reinserimento della persona con sofferenza mentale nella società. Attendiamo risposte, urgenti. I nostri familiari non possono ancora aspettare!!

 

 

Tags: Immacolata CassaliaPsichiatria Asp 5
Post precedente

Reggio Calabria – Provvedimenti per contrastare la prostituzione su strada

Post successivo

Commissariati tre centri accoglienza di Briatico

Post successivo
Vibo – Testimone di giustizia minaccia di darsi fuoco davanti Prefettura

Commissariati tre centri accoglienza di Briatico

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it