Il Consiglio di Circolo, sulla base di voci non meglio definite, concernenti il Piano di Ridimensionamento Scolastico formulato del Comune di Reggio Calabria, che vedrebbero il
Circolo Didattico “Nosside”sottoposto allo scorporo di una cospicua parte della scolaresca:
intende
proseguire sulla base delle precedenti iniziative, indirizzate all’Assessore della pubblica Istruzione, alla Provincia e al Sindaco di Reggio Calabria.
L’ intenzione, è quella di ribadire la totale contrarietà dei genitori allo scorporo previsto, per convinzioni che si basano su certezze comprovate e non su una mera ostinazione caparbia:
1) Il mantenimento dell’unità del Circolo Didattico Nosside dentro una nuova conformazione di Istituto Comprensivo, nel rispetto delle storie istituzionali e professionali, ma, soprattutto, in ragione della funzionalità e razionalità dei criteri di organizzazione della rete scolastica. Tutte le sedi di cui attualmente si compone il Circolo Nosside, data la loro contiguità territoriale, sono interconnesse attraverso un rapporto di continuità “naturale” che vede i bambini dei quartieri di Ravagnese, S. Elia, Saracinello e Croce Valanidi, entrare a tre anni nelle rispettive scuole
dell’infanzia, proseguire nelle adiacenti scuole primarie per poi convergere, quasi totalmente, nella più vicina scuola media “Pythagoras”, unica scuola media nei bacini di utenza di tali quartieri. La continuità “naturale” coltivata nel tempo con grande impegno si è trasformata in una organica quanto proficua “continuità” culturale, pedagogica, didattica.
2) L’aggregazione della Direzione Didattica “Nosside” e la Scuola Secondaria di 1° Grado “Pythagoras”, evidenziando che le due Istituzioni sorgono a circa 40 metri di distanza e condividono il medesimo cortile.
3) Sul piano di dimensionamento scolastico previsto dall’art. 19 del D.L. n. 98/2011 (peraltro impugnato da molte Regioni “in quanto invasivo delle competenze regionali in materia di programmazione delle rete scolastica”), convertito in legge n. 111/2011, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha lanciato una proposta che, pur non prescindendo dagli obiettivi di risparmio del Miur, tenga conto dei seguenti criteri: il parametro numerico relativo al dimensionamento (1.000 alunni e 500 alunni per comuni montani, piccole isole o con specificità linguistica) deve intendersi come media regionale e non applicato al singolo istituto comprensivo; le direzioni didattiche e le scuole secondarie di 1° grado con almeno 1.000 alunni (o 500 alunni) potranno mantenere la loro autonomia, quando i motivi di aggregazione più che favorire la verticalizzazione dei percorsi e la continuità didattica risulti “una forzatura ‘quantitativa’ rispetto alle scelte e ai comportamenti delle famiglie e degli alunni”, tenendo anche conto delle “condizioni geografiche, socioeconomiche e alla ‘storia’ del territorio.
4) E’ indispensabile dunque evitare quelle operazioni “spezzatino” invocate da più parti per il salvataggio di altre istituzioni scolastiche sottodimensionate, giacche, come ampliamente dimostrato dall’avvenuto dimensionamento del Circolo nell’anno 2000, quando si era arrivati a contare alla fine degli anni 90 oltre 1000 alunni, e si è dovuto accettare lo scorporo delle scuole elementari e dell’infanzia del Valanidi per puntellare il Circolo didattico C. Alvaro.
E‘ stato un evento che ha creato disagi ai docenti e forte risentimento nelle comunità di Trunca ed Oliveto.
Per quanto sopra esposto i genitori del Circolo Didattico Nosside, consapevoli del fatto che non si può punire l’eccellenza, e procedere con tagli indiscriminati, il cui effetto si traduce nello smantellamento di anni di lavoro e di crescita professionale, e nella distruzione della forte identità, che il Circolo negli anni costruito. I genitori inoltre evidenziano che la ricetta, per risolvere le deficienze di altre realtà, non può essere trovata nello sradicamento di questa eccellenza, bensì nell’ impegno al rafforzamento delle realtà più deboli e deficitarie. Ribadiscono altresì la loro ferma intenzione a non recedere circa le proprie posizioni, facendo presente di essere pronti a mettere in campo qualsiasi forma di protesta che possa evidenziare il parere nettamente SFAVOREVOLE al provvedimento in oggetto . A tal proposito,si rende noto alle SSVV , che è stata già avviata una raccolta di firme su l’intero Circolo Nosside .Si fa presente che il Collegio Docenti del Circolo Didattico Nosside ,con delibera del giorno 04/11/2011 , sottoscrive ed appoggia all’unanimità questo comunicato.
Il Membri del Consiglio di Circolo Nosside




