Si è svolta con una cerimonia sobria e particolarmente sentita l’intitolazione del Parco di San Giovannello a Reggio Calabria in memoria di Luigi De Sena, “il meridionalista dal volto gentile” che è stato senatore, vicecapo della polizia e prefetto.
Alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del presidente dell’Associazione Libera, Vincenzo Olita, e del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, la famiglia De Sena, dopo una intera giornata dedicata al “superprefetto” (leggi), ha scoperto la stele dedicata al senatore e benedetta da monsignor Morosini, che darà ufficialmente il suo nome al parco.
L’amministrazione comunale ha voluto celebrare il ricordo di un uomo che è rimasto nei cuori di molti, come testimonia il gran numero di persone intervenuto all’evento. “Sarebbe stato troppo scontato intitolare a Luigi de Sena una via o una piazza del centro cittadino – ha affermato il sindaco -. L’idea di dedicare un parco che nei prossimi giorni verrà consegnato alla città nella sua piena fruibilità è un omaggio all’opera di continuo contatto e confronto con le realtà marginali e con i problemi del territorio, che ha caratterizzato il lavoro di De Sena. Vorremmo che questo parco diventi uno dei luoghi dell’anima di Reggio, riqualificandolo e restituendolo ai cittadini”.
“Questa celebrazione, che avviene ad un anno dalla scomparsa del senatore – ha commentato il capo della polizia, Franco Gabrielli, che ha voluto essere presente in questa occasione (leggi) – è frutto di una scelta meditata e profonda che dimostra la straordinarietà del personaggio. Il suo operato è stato apprezzato perché profondo ed incisivo – ha aggiunto Gabrielli – ma De Sena era principalmente un poliziotto. E’ entrato nel 1968 a far parte di questa famiglia, di cui ha visto sia le zone d’ombra che la professione a volte ci riserva, ricevendo anche gratificazioni a più alti livelli. Oggi qui, c’é un pezzo del nostro orgoglio. Luigi è stato un grande padre, un grande marito ed un persona vicina a tutti, consentiteci di ricordare in questo momento, però, che è stato un grande poliziotto”.
La giornata commemorativa, seppur ricca di eventi ed appuntamenti, non rimarrà un momento isolato di celebrazione di un grande uomo. Vincenzo Olita, presidente dell’associazione libera, nella quale il senatore aveva un ruolo nel consiglio direttivo, nel commemorare l’uomo e l’amico, ha ricordato che sarà istituito un premio con lo scopo di illuminare e mantenere viva la memoria.





