Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno scoperto nei giorni scorsi un fabbricato abusivo destinato a ricovero di bovini nella località San Demetrio del comune di Petilia Policastro, in provincia di Crotone. Il presunto responsabile è stato individuato e segnalato all’Autorità giudiziaria.
Gli agenti hanno notato che era stata ampliata una pista sterrata. Percorrendola hanno trovato il proprietario mentre eseguiva dei lavori sulle scarpate della pista. Nel corso del sopralluogo è emerso che la pista portava ad un capannone. Le verifiche effettuate presso l’ufficio tecnico comunale hanno fatto emergere che l’opera era priva di qualsiasi titolo che ne abilitasse la costruzione. La costruzione è di forma rettangolare di dimensioni 8 m x 25 m in pianta, realizzata in conglomerato cementizio armato, con copertura ad una falda con scatolari in acciaio e lamieroni. Essa è destinata a stalla.
Il proprietario, un allevatore del luogo, è stato individuato e segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone per violazione alla normativa urbanistico – edilizia. L’area di sedime del fabbricato, peraltro, è soggetta a vincolo idrogeologico. L’allevatore è stato, quindi, sanzionato anche per violazione delle Prescrizioni di massima e di polizia forestale.
L’attività repressiva è stata svolta nell’ambito dei servizi predisposti in applicazione della Direttiva del Ministero dell’interno 23/04/2014 meglio conosciuta come Focus ‘ndrangheta.
L’intervento degli agenti del Corpo forestale dello Stato ha fatto emergere una delle illegalità più diffuse nel territorio.





