Vittorio Sgarbi torna a Catanzaro. Torna in quella che per lui è stata una delle città più vituperate, almeno nella parte che riguarda piazza Matteotti, la centralissima piazza che sta di fronte al tribunale. “La città con la piazza più brutta d’Italia”. E tanto torno Sgarbi non aveva. Quella piazza oggi ha un’altra veste, da poco restaurata, ma il critico d’arte è tornato per rivedere la città in un tour e apprezzarne le opere e le bellezze. A spasso per Catanzaro ha visitato i monumenti storici e le chiese più rappresentative, apprezzandone non solo lo stile ma anche gli arredi.
Sgarbi si è poi soffermato sul Local popular Museum dei giardinetti, dove l’arte è tutta attuale ed a portata dei giovani. Un modo, forse, per riconciliarsi con il capoluogo calabrese che da oggi pare essere apprezzato. “Nel passato – spiega Sgarbi – avevo fatto violente polemiche sulla piazza che era stata realizzata davanti al tribunale. Col tempo ho notato che gli interventi di arredo urbano sono migliorati. La primavera di Catanzaro è iniziata e sta diventando una città bella che potrà essere visitata come Paestum, Pompei”.
Cla.Va.
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