Le OO. SS. del Consorzio ASI di Reggio Calabria, a seguito della mancata corresponsione degli emolumenti in arretrato (ben sette mensilità!!), considerato l’esito negativo delle riunioni con il Direttore Generale del Consorzio ASI di Reggio Calabria, il Commissario Straordinario dei Consorzi Asi calabresi e del CORAP e l’Assessore alle Attività Produttive, le quali non hanno prodotto alcun riscontro concreto per la risoluzione dei problemi; preso atto del perdurare della morosità Aziendale nel pagamento degli stipendi, hanno deciso di proclamare una prima azione di sciopero per le intere giornate lavorative del 3 e del 4 dicembre p. v.
Motivo fondamentale che porta allo sciopero è lo stato di abbandono in cui il Consorzio ASI di Reggio Calabria è stato lasciato dalle istituzioni. Conseguenza immediata di tutto questo è la paralisi delle attività consortili e la mancanza di risorse per il pagamento delle retribuzioni, malgrado i crediti che l’Ente vanta su più fronti, tra cui la stessa Regione Calabria, che non vuole riconoscere vecchi crediti vantati dal Consorzio nei suoi confronti, la società IAM Spa, che ha in concessione la gestione dell’impianto di depurazione di Gioia Tauro di proprietà del Consorzio Asireg, per la quale deve al Consorzio un pregresso di circa 2,8 milioni di euro.
Pur apprezzando l’impegno profuso nelle ultime settimane dall’assessore alle Attività Produttive, dr.ssa Barbalace, per ricercare una soluzione percorribile per il reperimento delle somme necessarie per il pagamento delle mensilità arretrate ai dipendenti, le scriventi OO. SS. si trovano oggi a constatare la mancanza di qualunque risultato atto a risolvere a breve i problemi che attanagliano i dipendenti del Consorzio Asireg e le loro famiglie.
Per questa ragione, le scriventi rivolgono un accorato appello al Presidente Mario Oliverio affinché intervenga personalmente per condurre finalmente in porto, senza ulteriori ritardi, la tanto auspicata e sinora solo declamata riforma dei Consorzi Industriali calabresi, al fine di creare un più efficace strumento appositamente dedicato allo sviluppo delle attività produttive e della crescita economica della Calabria.
Le OO.SS. chiedono inoltre al presidente della Giunta Regionale Oliverio che l’accorpamento delle ASI nel CORAP avvenga nel più breve tempo possibile evidenziando che i termini di ultimazione del processo di riforma, previsti in precedenza (in sei mesi), sono abbondantemente scaduti: l’iter di accorpamento sembra essersi arenato e intanto i dipendenti CONTINUANO A NON PERCEPIRE IL LORO STIPENDIO!!
Perdurando questo stato di cose, le scriventi OO. SS. comunicano che continueranno ad adottare, anche nell’immediato futuro, tutte le azioni e le misure necessarie per difendere gli interessi dei lavoratori consortili.
Durante la prima giornata di sciopero del 3 dicembre, essendo convocata la Massima Assemblea nel corso della quale sarà in discussione l’interpellanza a firma del consigliere regionale Giovanni Arruzzolo sullo stato della riforma dei Consorzi ASI calabresi e dell’istituzione del CORAP, i dipendenti si recheranno presso il palazzo del Consiglio Regionale, per manifestare tutto il loro disagio al massimo Organo Istituzionale Calabrese e chiedere l’avvio di una concreta ed efficace strategia di sviluppo regionale che finalmente affronti con strumenti “straordinari” la crisi occupazionale nella regione e le difficoltà finanziarie dei consorzi ASI (futuro CORAP) la cui capacità operativa finalizzata allo sviluppo industriale è stata di fatto azzerata a causa della disattenzione della Regione Calabria.





