o con patologie tali da richiedere il ricovero alla nascita e nei primi mesi di vita.
Anche questo motivo nasce l’Associazione di volontariato ERACLE, per far conoscere il fenomeno della prematurità e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle esigenze delle famiglie che si trovano a vivere una realtà spesso improvvisa e di estrema delicatezza.
L’Associazione si è formalmente costituita il 2 aprile dello scorso anno, ma è già attiva dal 5 febbraio 2011, data in cui in tanti sono stati invitati a partecipare ad un convegno, organizzato dal Primario, Pina Timpani, e dalla neonatologa Claudia Laghi. Il quell’occasione sono intervenuti, oltre al neonatologo e già primario della divisione Antonino Nicolò, anche Paolo Bridi, Presidente dell’Associazione per la Neonatologia Trentina, attiva da 25 anni, e Anna Crippa Vice-Presidente del Coordinamento Nazionale Vivere ONLUS. L’esperienza delle realtà in cui già operano le Associazioni per la neonatologia ha galvanizzato quanti sono stati presenti e ha dato lo slancio necessario per far nascere ERACLE. Il nome è impegnativo, ma calza a pennello se si pensa che il celebre eroe, che divenne tale per le sue fatiche, somiglia molto a quei piccoli campioni che occupano le incubatrici della neonatologia: fragili, ma caparbi, al punto da diventare testimonianza della sorprendente forza della vita.
E l’ultima impresa di ERACLE è stato il Concerto “Note Do…Nate” svoltosi al Teatro Cilea il 4 gennaio scorso: un evento straordinario realizzato grazie alla generosità dell’orchestra “Brio Barocco” del Direttore, Rosario Presutti, e del violinista Fulvio Puccinelli ideatore della manifestazione.
Gli artisti, Argira Morabito, Stefania Cento, Carlo Magistri, Giovanni Cordova, Elisa Scaramozzino ai violini, Rosaria Mastrosimone e Cristina Battaglia alle viole, Antonio Cicero al fagotto, Luigi Lamberti al contrabbasso, e i solisti Fulvio Puccinelli al violino, Alessandro Carere al flauto, Giannalisa Arena al cembalo e Antonio Gangemi all’oboe hanno magistralmente interpretato musiche di Joan Sebastian Bach, Philipp Emanuel Bach e Antonio Vivaldi.
Nel primo tempo, accanto al violino e al cembalo è stato protagonista il flauto che ha incantato l’attento e numeroso pubblico che ha riempito il Cilea.
Prima della pausa il video di Antonio Melasi, Vice-Presidente di Eracle, che ha aperto una finestra sul settimo piano dei Riuniti, raccontando con sensibilità e intelligenza il Reparto e l’Associazione Eracle dando voce a genitori, medici, infermieri e nonni.
Nel secondo tempo la qualità artistica dell’evento ha raggiunto il culmine con il concerto in do minore per violino e oboe di J.S. Bach BWV 1060 che ha entusiasmato l’uditorio, salutato poi dall’Orchestra con un omaggio alla giornata della memoria, sulle note di Schindler’s List.
I ringraziamenti, affidati alla Presidente dell’Associazione Damiana Falcone e ad Antonio Latella socio di Eracle, sono andati a tutti coloro che hanno gratuitamente prestato la loro professionalità per la beneficenza, con un plauso speciale al Maestro Puccinelli cui è stato conferito il titolo di Socio Onorario dell’Associazione Eracle, consegnato da Francesca, Cecilia e Alessia in rappresentanza dei bambini nati prematuri e delle loro famiglie.
Con gli applausi finali è stato pure srotolato uno striscione con gli auguri di buon compleanno per il Maestro Puccinelli; l’augurio per Eracle è di poter realizzare l’obiettivo che in questa fase reputa primario: dare accoglienza e ospitalità gratuita alle famiglie non residenti in città.
Damiana Falcone




